di Francesco Vitturi

Riproduzione vietata ©

Inizio stagione complesso quello vissuto dai giocatori del Sant’Andrea San Vito di casa in via Locchi: per ora in campionato i biancoblu non sono ancora riusciti a trovare punti nelle partite giocate, come non sono stati in grado di superare le difese avversarie con delle reti, anch’esse ferme a zero.

La partita più dura da digerire è stata sicuramente quella che li ha visti coinvolti in casa contro la Pro Cervignano: il tabellino finale dopo i 90 minuti di gioco segnava 0 a 6. Metà dei gol subiti in questa stagione sono arrivati da quel match. La scorsa domenica il trend non è cambiato molto con una sconfitta in casa della Sangiorgina: gli amaranto hanno piegato i triestini per 4 a 0.

Ora si torna in casa con una sfida che sa già di scontro salvezza, anche se risulta un po’ esagerato alla quarta giornata di un campionato. In via Locchi arriva la Risanese, anch’essa a zero punti ma con una differenza reti ben più bassa. Inoltre l’attacco bianconero ha già trovato un gol in questa stagione, proprio nel territorio triestino, nel match contro la Trieste Victory Academy. Passiamo ora alle parole del tecnico dei triestini, Vincenzo De Sio, che abbiamo contattato per introdurci al match di domenica.

Si può già parlare di scontro salvezza nonostante le poche giornate passate?

Sarà una partita sicuramente delicata per entrambe le formazioni, chiamarla scontro salvezza alla quarta giornata è un po’ eccessivo perché si può ancora cambiare rotta, ma la partita è assolutamente importante per due formazioni che cercano riscatto.

Il vostro campo di casa si è dimostrato spesso determinante nella passata stagione, potrebbe risultare importante già questa domenica per aiutarvi nel match?

Sicuramente giocare in casa aiuta, sul sintetico veloce come il nostro, dove siamo abituati a giocare, ma l'avversario va sempre onorato con la prestazione e sappiamo che loro verranno allo Starc per fare risultato, quindi sarà solo un battaglia casalinga. Abbiamo fuori De Leo e Iogna Prat fermati dal giudice sportivo dopo la partitaccia di San Giorgio, poi Toffoli e Giovannini per noie muscolari, il resto del gruppo è a disposizione e pronto a dare il massimo.