di Marco Fachin
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È Diego Spadera il puntello nel mercato del Sandonà sulla trequarti, ed è lui il giocatore che proverà a dare quel giusto mix di tecnica, fantasia e cinismo alla squadra biancoazzurra.
Centrocampista offensivo e trequartista del 2000, il ragazzo ha militato nel settore giovanile del Cittadella, Club con cui ha giocato nella formazione Primavera, in seguito allo svolgimento di tutta la trafila nell'Academy della Liventina.
Dopodiché, finita l'esperienza con i granata padovani, il ritorno alla società biancoverde, prima dell'esordio tra i grandi - in Serie D - con il Chions, alla prima stagione dei gialloblu in Interregionale.
Poi il ritorno alla Liventina e il conseguente passaggio al Tamai. Da lì una carriera di rimbalzo tra le tre società (Furie Rosse, biancoverdi e Chions) - con seconde esperienze in ognuna - prima del radicale cambio della scorsa stagione, con l'avventura al San Luigi di Trieste, accettando la corte di Sandro Andreolla.
Stagione in chiaroscuro quella in biancoverde, e allora da qui la decisione di rimettersi in gioco in Veneto, alla corte di una delle squadre più accreditate per la vittoria finale del campionato di Eccellenza.
E sarà (anche) lui a dover far dimenticare ai tifosi Braian Crivaro, anche se non possiede la stessa duttilità e adattabilità a differenti ruoli dell'argentino.
Un Sandonà che comunque continua il suo percorso di crescita e di costruzione di una squadra che possa essere adatta a puntare alla vittoria finale e alla promozione in Serie D.
Anche se non si sa - a oggi - chi guiderà il sodalizio biancoazzurro dalla panchina nel prossimo campionato di Eccellenza.


















































