di Francesco Vitturi

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Inizia luglio e le chiacchiere del mercato si fanno sempre più reali e le trattative ancor più calde ma a Trieste fino al 30 giugno ha tenuto banco il “Torneo della Città di Trieste” organizzato in casa del San Giovanni. I rossoneri sono stati in grado di aggiudicarsi la 39° edizione ed hanno festeggiato in casa propria il loro successo, che aggiunge un’altra nota felice ai già ottimi risultati ottenuti in campionato.

Tutto è partito da un 2 a 0 da parte del Primorec che per come è arrivato sembrava l’inizio di una goleada o comunque di un match a senso unico per la squadra di Trebiciano. Invece, come nei migliori film, la risposta del Sangio ha costretto i primi a capitolare, infatti dopo aver trovato un gol prima del duplice fischio, il match è ricominciato con le spinte rossonere che hanno graffiato con foga ed alla fine hanno raddoppiato il torto subito infliggendo un sonoro 4 a 2 ai propri avversarsi che nel primo tempo facevano da padroni del campo in Viale Raffaello Sanzio.

Festeggiamenti e novità

Nel mezzo dei festeggiamenti si sono fatti spazio anche i pensieri dei ragazzi che dal 1° luglio sarebbero tornati a casa base dopo i prestiti e non è finita qui. Infatti pare che il cambio in panchina che si prospettava un semplice passaggio di consegne, dal padre Moreno Nonis al figlio Jacopo, si sia complicato. Sembrerebbe infatti che la società potrebbe cambiare i propri piani dopo aver ricevuto la conferma dell’addio di Moreno Nonis. Forse, vista la stagione precedente con un finale sprint che sa di 7 vittorie consecutive, il pensiero potrebbe essere quello di tentare la lotta playoff già nella prossima annata. Da capire se il “Nonis-figlio” verrà valutato come l’opzione corretta oppure gli si preferirà un mister più rodato.

Molti dubbi aleggiano nel rione e fra pochi giorni potremmo scoprire la verità, disegnando in maniera più chiara la rosa dei rossoneri di Trieste.

Foto in copertina di Francesco Scabar