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Non era impresa facile cancellare tutto l’entusiasmo e gli apprezzamenti raccolti al termine della sfida casalinga con l’Atalanta, terminata 0-0. Eppure all’Udinese sono bastati 45 minuti al Giuseppe Sinigaglia per riuscirci. Già dall’avvio dell’incontro, infatti, il team di Kosta Runjaic, privo dell’infortunato Kingsley Ehizibue e con Lorenzo Lucca lasciato in panchina, ha naufragato amaramente nelle acque gelide del lago di Como. E gli uomini di Cesc Fabregas ne hanno approfittato portandosi sul 2-0, grazie alle reti di Assane Diao (dopo soli cinque minuti) e di Gabriel Strefezza, poco prima dell’intervallo.
In avvio di ripresa la splendida conclusione da fuori area di Martin Payero poteva essere la svolta (2-1). Ma così non è stato. I due cartellini gialli a Edoardo Goldaniga tra il 7’ e il 12’ invece di trasformarsi in un “bonus” per i bianconeri sono diventati un assurdo “malus”. Nel giro di pochissimi minuti anche Oumar Solet ha subito lo stesso trattamento da parte del poco attento arbitro Francesco Cosso (della sezione di Reggio Calabria) e dunque con la parità numerica ristabilita, l’Udinese è ripiombata nel limbo. Nonostante i 30 minuti a disposizione, il team friulano ha smesso di credere nella possibilità di strappare almeno un punto al Sinigaglia e ha subito altre due reti nell’ultimo quarto d’ora (autogol di Jaka Bijol e gol di Nico Paz in pieno recupero).
Sono tante le riflessioni da fare in casa bianconera. Sicuramente tra le più “urgenti” è quella che riguarda il modulo. Senza esterni convincenti, è necessario passare al 4-3-2-1, come avevamo già anticipato nei mesi scorsi. Per sfruttare al meglio la classe di Alexis Sanchez (ed evitare di sprecare le sue energie), è necessario che l’Udinese lo schieri in coppia con Florian Thauvin, alle spalle di una punta di peso (al momento solo Lucca, in futuro anche Keinan Davis). Il ritorno alla difesa a quattro, poi, garantirebbe maggior equilibrio ed eviterebbe il pericoloso sbilanciamento, creatosi per l’inefficacia degli esterni (serata da dimenticare per Hassane Kamara). Vedremo se accadrà già dalla sfida interna con la Roma, per la quale non sarà a disposizione Solet che verrà squalificato dal giudice sportivo per una giornata. Una complicazione in più per una squadra che di certo non sta attraversando un periodo “sereno”.
(foto Petrussi)





































