di Marco Bisiach
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La quarta giornata di ritorno del girone E di Seconda categoria ha rilanciato prepotentemente le ambizioni e le quotazioni del Mossa, l’unica squadra a vincere nel terzetto di testa, ora da solo in seconda posizione e a meno tre punti dalla capolista La Fortezza Gradisca che è in lieve flessione. Uno scenario che, però, non modifica i piani e il pensiero di mister Roberto Bernot, che predica calma e chiede ai suoi di non guardare la classifica, concentrandosi piuttosto sull’impegnativa sfida in programma domenica pomeriggio alle 15, in casa, contro il Turriaco 1922.
“La classifica parla chiaro, abbiamo accorciato le distanze da chi ci precede, e se solo un mese fa eravamo lontani otto punti, ora il ritardo è davvero ridotto – dice Bernot -. Però ai miei ragazzi ho detto di non pensare alla classifica, almeno fino a dopo Pasqua, quando potremo renderci davvero conto di dove siamo e capire quale può essere il nostro obiettivo. Chiaro, nessuno di noi ha gli occhi bendati e tutti sappiamo qual è la nostra posizione, ma dobbiamo cercare di isolarci e di pensare solo ad una partita alla volta, ottenendo il massimo da ogni uscita. Poi faremo i conti”.
Contro il Poggio sono arrivati tre punti con una vittoria di misura, un 1-0 griffato dal solito Heron Forchiassin che per stessa ammissione di Bernot ha coronato “una partita non bella ed estremamente complicata”. Servirà probabilmente un Mossa più brillante per avere eventualmente ragione del Turriaco 1922. “All’andata fu una sfida pirotecnica, conclusasi con un pareggio per 3-3 ed un finale concitato – ricorda l’allenatore del Mossa -. So che il Turriaco 1922 ha recuperato elementi importanti e si è irrobustito nel corso dell’inverno, mi aspetto una squadra ostica da affrontare ma noi dovremmo essere quasi al completo, e stiamo bene mentalmente”. I risultati e il calendario, inevitabilmente, hanno alzato l’asticella di questo Mossa, al di là delle intenzioni e del profilo basso che la società intende mantenere. Perchè per ora il titolo ed il salto di categoria restano un sogno, ma se le cose dovessero proseguire così nelle prossime settimane potrebbero diventare un vero e proprio obiettivo.


















































