Largo alla fantasia. Quelli che si diceva avessero gli occhi anche dietro la testa e sapevano già dove erano i propri compagni. Con le loro giocate mi hanno fatto sognare. Guardavo estasiato ogni loro movimento e con quale estrema facilità veniva compiuto. Tanto da sognare di indossare quella maglia numero 10 e incantare chiunque. Su tutti ho ammirato Gino Candido. Mi divertiva vederlo in campo. Sembrava un giocoliere e il più geniale. Quando era in forma non ce n’era per nessuno. Un tocco di palla così delicato ed era già pura magia. In campo e fuori. Bravissimo giocatore e grande persona all’esterno. Per la sua squadra si è sempre fatto in quattro e non solo come giocatore, ma anche dirigente poi. Mai banale nelle giocate, pensava il doppio degli altri. Un altro piccoletto come lui, ma solo di statura, perché in campo giganteggiavano era Francesco Piu. Imprevedibile e geniale all’ inverosimile, era uno di quei giocatori “genio e sregolatezza”. Dovevi lasciarlo libero di trovare la giocata più geniale se no non era contento. Con lui, un avversario non sapeva che pesci pigliare letteralmente ed era veramente uno spettacolo. Ieri per i numeri “9”, parlavo di Jean Jacques Maion. Se lui segnava, la maggior parte delle volte a mandarlo in rete era Daniele Di Gleria. Se Maion si arrabbiava con tutti, Di Gleria rimaneva tranquillo e sempre pacato. Erano il giorno e la notte. Offriva un gioco pulito ed era una delizia per gli occhi. Invenzioni e giocate erano all’ordine del giorno. Anche lui, tanta passione per la Velox e per la sua Paularo. Di geni e sregolatezza poi ce ne sarebbero tanti. Un altro era Emilio Toch. Faceva arrabbiare gli allenatori per la sua scarsa voglia, ma palla alla piede, faceva dimenticare tutto. Con i fratelli Alberto e Ivan nel grande Paluzza. Lui era la testa calda, quello che extra calcistico faceva grande baldoria. Ma in campo si trasformava. Uno che in campo faceva della correttezza e tranquillità le sue doti migliori invece era Gino Di Gallo. L’uomo delle punizioni. Quel piedino fatato che regalava ogni gioia da calcio piazzato. Uno dei migliori in questo. Oltre alle grandi giocate che aveva abituato bene i tifosi. Per parlare di questi giocatori ci vorrebbe veramente più tempo e più spazio, perchè meritano di essere raccontati bene. Di estasiare il lettore davanti alle magie compiute da questi Numeri 10 veri!




















































