di Barbara Castellini

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La seconda vittoria consecutiva contro il Como ha confermato l’ottimo stato fisico e mentale che sta attraversando l’Udinese, schizzata in testa alla classifica di Serie A assieme a Inter, Juventus e Torino. In una gara dalla durata record (54 minuti e 24 secondi di tempo effettivo), i bianconeri sono riusciti ad avere la meglio sui lombardi grazie a una rete di Brenner nel finale di primo tempo. Eppure il brasiliano non è stato l’unico protagonista al Bluenergy Stadium, come conferma il match report ufficiale dell’incontro redatto da Lega Serie A.

Per quanto riguarda la distribuzione della palla, anche contro il team di Cesc Fabregas sono stati confermati i progressi ammirati contro la Lazio, con cinque bianconeri maggiormente coinvolti nell’azione. Si tratta, nell’ordine, di: Jordan Zemura, Jaka Bijol, Christian Kabasele, Kingsley Ehizibue e Lautaro Giannetti. In particolare sorprende (in positivo) la prestazione del difensore belga che su 45 passaggi effettuati, raggiunge il 92 per cento di precisione. Una percentuale davvero importante. Lo stesso discorso vale per il compagno di reparto argentino (46 passaggi con il 90 per cento).

Tra i migliori in campo senza dubbio figura anche Jesper Karlström che, come abbiamo sottolineato spesso, rappresenta un elemento di grande affidabilità per Kosta Runjaic. Oltre a essere stato il “maratoneta” dell’incontro con 11,6 chilometri percorsi nell’arco dei 103 minuti giocati, ha creato un’occasione da gol, effettuato un passaggio chiave, confezionato 17 passaggi in avanti e recuperato due palloni, chiudendo la gara con il 93 per cento di passaggi riusciti.

Un’ultima considerazione riguarda la migliorata capacità dell’Udinese di saltare l’uomo. Nell’arco della gara sono stati 15 i dribbling vincenti dei bianconeri, contro i 10 degli ospiti. Il calciatore più prolifico sotto questo aspetto è risultato Florian Thauvin con 6 dribbling, seguito da Zemura (3).

(foto Petrussi)