di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Che quella contro l'Atalanta sia stata una delle migliori prestazioni – se non addirittura la migliore in assoluto – dell'Udinese in questa stagione lo confermano anche i numeri. La capacità di sfruttare la fase di non possesso risulta la caratteristica più interessante della formazione di Gabriele Cioffi. Anche domenica, infatti, il possesso palla è stato nettamente a favore degli avversari (66 per cento), ma complessivamente la formazione di casa è arrivata 13 volte a concludere verso la porta difesa da Marco Carnesecchi, mentre il team di Gian Piero Gasperini si è fermato a 8. Tra i singoli spicca Walace, che, oltre ad aver siglato il suo secondo gol Serie A, nel corso del match ha toccato 53 palloni risultando il giocatore più coinvolto nella manovra bianconera (al pari di Joao Ferreira). Nello score del centrocampista brasiliano si segnalano anche i 15 recuperi e i 16 passaggi in avanti riusciti: nessun altro bianconero è riuscito a fare meglio. Contro l'Atalanta, inoltre, si è registrata un'altra ottima prestazione di Jaka Bijiol, il più preciso tra i padroni di casa con l'88 per cento di passaggi riusciti. Nove le palle recuperate dal nazionale sloveno, al pari di Martin Payero, sul quale non a caso si sono concentrate maggiormente le attenzioni degli atalantini (4 falli subiti). Davvero positiva la prova per il centrocampista argentino, che si è ampiamente meritato il titolo di “Mvp” della gara al Bluenergy Stadium.

Da sottolineare anche la crescita esponenziale di Festy Ebosele, il più attento nel farsi trovare pronto sulla fascia destra per favorire le ripartenze dell'Udinese. I suoi quattro dribbling hanno strappato convinti applausi dagli oltre 23mila spettatori presenti. Non ha bissato il record stabilito lo scorso 4 novembre a San Siro di 37,8 chilometri orari, ma anche domenica scorsa il nazionale irlandese è stato il giocatore in assoluto più veloce con punte di 35,9 chilometri orari. Mentre il capitano Roberto Pereyra è stato il “maratoneta” del match con 11,7 chilometri percorsi in 97 minuti.

(foto Petrussi)