di Marco Bisiach
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UNIONE FRIULI ISONTINA – MARIANO 3-3
Gol: pt 23’ Zanier, 44’ Cecchin, st 23’ Graziano, 42’ Ferjancic, 46’ Santoro, 47’ Graziano
UNIONE FRIULI ISONTINA: Passon, Canola (st 1’ Candido), Blasizza, Falcone, Gasparin (st 1’ Ziani), N. Mattioli, Graziano, G. Mattioli, Garic, Maurencig (st 15’ Santoro), G. Edera (st 34’ N. Edera). All.: Longo
MARIANO: Lombardi, Russo, Capovilla, Ferjancic, Losetti (st 35’ Gagic), Dissabo, Zanier, Cumin (st 13’ Iodice), Cecchin (st 43’ Orzan), Sarr, Scocchi (st 15’ Ocretti). All.: Likar
Arbitro: Carannante di Gradisca d’Isonzo
Note: ammoniti Russo, Zanier, Cecchin e Ocretti (M), Graziano e Garic (U).
CAPRIVA DEL FRIULI. Di questi tempi, quando il calendario flirta ancora con quel che resta dell’estate, non è inusuale assistere a gare strane, dai più volti e dai risultati sorprendenti. È questo il caso anche di Unione Friuli Isontina – Mariano, che a Capriva finisce 3-3 regalando un passettino in avanti in Coppa Regione di Prima categoria (girone I) all’Ufi e una mezza amarezza al Mariano di mister Damir Likar, che affrontava quel che resta del suo passato e al novantesimo assaporava già il gusto della vittoria.
Una pietanza, il successo, che il Mariano aveva masticato a lungo nel corso del match, cominciando decisamente meglio rispetto ad un’Ufi insolitamente poco aggressiva e in difficoltà nel costruire gioco. Frizzante e verticale invece la squadra di Likar che spaventa Marco Passon con Samba Sarr e Matic Ferjancic al 10’ e al 16’, e scheggia un palo da sue passi con Alberto Cecchin al 17’. Alessandro Zanier chiama Passon alla deviazione in angolo al 20’, ed è il preludio del meritato vantaggio marianese, che arriva sempre con Zanier al 23’: punizione pennellata da Ferjancic e deviazione vincente a fil di palo del centrocampista. Il Mariano non si accontenta e spinge ancora sull’acceleratore con Sarr e con Cecchin, sempre fermati da Passon, mentre l’Ufi sembra inerme in un primo tempo che si chiude peraltro con il raddoppio ospite. È il 44’ quando un batti e riatti nell’area dei rossoneri di Capriva fa carambolare il pallone proprio sui piedi di Cecchin, che si coordina in un momento e insacca al volo.
Al ritorno dagli spogliatoi è tutta un’altra Ufi: più decisa, più brillante e più concreta, per merito anche degli ingressi dei vari Gioele Candido, Alessandro Ziani e Lorenzo Santoro. A dire il vero però a fronte di una consistente mole di gioco non arrivano grosse occasioni, finché la scintilla s’accende al 23’: bella azione personale insistita di Gabriele Edera, fallo pochi centimetri dentro l’area e rigore per i padroni di casa che Alessandro Graziano non spreca, per l’1-2. La pressione della squadra di Longo prosegue, ma quando può il Mariano riparte e in una di queste situazioni conquista un calcio di punizione del limite, con la palla spostata un po’ sulla destra dell’area di rigore. Posizione non facile, ma lo specialista Matic Ferjancic trova la traiettoria perfetta a giro per battere Passon e fare 1-3. Finita? Sembra ma non è, perché il Mariano alza troppo presto le mani dal manubrio, e nel recupero prima Lorenzo Santoro fredda Valerio Lombardi su assist al bacio di Amir Garic, e poi ancora Graziano buca la disattenta difesa ospite trovando la doppietta personale e l’insperato pareggio. È 3-3 e, per questa volta, può davvero bastare così.


















































