di Barbara Castellini

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Il commissario tecnico della Nazionale Luciano Spalletti, intervenuto giovedì pomeriggio a Tg Poste, ha lanciato un messaggio ai giovani calciatori. "Dopo la Primavera nei propri club i giovani non devono sedersi in panchina, devono andare all’estero in un calcio di secondo livello di massima serie a farsi le ossa – le parole del ct toscano -. Ci sono squadre italiane piene di giocatori che vengono dall’estero e che poi ambiscono a tornare nella propria nazione essendo leader o avendo fatto quel percorso che permette di crescere e di essere di livello top. Noi andiamo poco a fare questa esperienza all’estero".

Tra i pochi che hanno scelto questo percorso, spicca un calciatore dell'Udinese: Lorenzo Lucca. L'attaccante piemontese classe 2000, infatti, dopo le giovanili in Italia ha deciso nel 2022 di migrare in Olanda dove ha indossato prima la casacca di Jong Ajax e poi della Prima squadra dell'Ajax, riuscendo a scendere in campo in 14 occasioni e a siglare due reti in Eredivisie.

Proprio l'attaccante bianconero è intervenuto in settimana ai microfoni di SportMediaset. “Ho avuto un percorso un po' più lungo rispetto ad altri – le parole di Lucca - ma sono contento di essere qui perché l'Udinese mi ha dato subito l'opportunità di debuttare in Serie A. I miei obiettivi non li svelo, cercherò di dare il massimo per ottenerli, ma prima penso a quelli della squadra”. Le ambizioni del giovane attaccante sono molto alte. “Gli Europei? Devo pensare prima a fare gol con l'Udinese, per aiutare a vincere le partite, poi gli Europei saranno una conseguenza - le sue parole -. Ho sentito che Spalletti mi sta osservando e sono contento. È il mio sogno essere convocato in Nazionale, giocare gli Europei e i Mondiali”. Lucca, che in questa stagione è sempre sceso in campo e attualmente è il miglior marcatore dell'Udinese con 4 reti, domenica contro il Sassuolo dovrebbe essere riconfermato nell'undici di partenza accanto a Roberto Pereyra.

(foto Petrussi)