di Marco Bisiach
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Ci saranno occhi che, chissà magari un po’ commossi, si riconosceranno in una vecchia foto carica di suggestioni, e cuori che batteranno nel ricordare questa o quella partita, attimi di gioventù. Ci saranno sorrisi e parole, numeri e aneddoti. Ci saranno soprattutto emozioni, venerdì 29 novembre alle 20 nella sede del circolo Skala di Gabria in piazza Indipendenza 5, dove verrà presentato “Trentasette anni di sport nella cultura”, il libro scritto dal presidente e anima del circolo Skala Edy Sambo per raccontare l’esperienza del Torneo di Gabria iniziata nel lontano 1987.
Allora, su quello che era un campetto spelacchiato, praticamente campo di patate, iniziò l’avventura di una manifestazione che negli anni e nei decenni è stata poi declinata nelle diverse forme del mondo del pallone: calcio giovanile, calcio amatoriale, calcio femminile, calcio per vecchie glorie. Con un unico comune denominatore che è quello della passione, costante e straripante. La stessa che anima Edy Sambo, e quella che si può trovare anche nelle pagine del libro.
Un lavoro che ha richiesto pazienza e tempo, e del resto consta di ben due volumi per circa 700 pagine complessive, in italiano e in sloveno. L’opera è stata realizzata anche con il contributo del Consiglio regionale del Fvg, del Credito cooperativo di Trieste e Gorizia, dell’Unione dei circoli sloveni e dell’Unione delle associazioni sportive slovene in Italia. Al suo interno, ci sono 3 mila fotografie tutte e colori, i nomi delle squadre e di tutti i partecipanti alle diverse edizioni del torneo, l’albo d’oro e le classifiche.
“Con l’aiuto di tutto il paese attrezzammo alla meglio il campo agricolo del circolo e lo trasformammo in qualcosa che assomigliava ad un campo di calcio a dimensioni ridotte – scrive nell’introduzione del libro Edy Sambo, ritornando con la memoria a quei gironi del 1987 -. E partirono così i primi tornei giovanili e amatoriali di Gabria”.
Dì lì sarebbero passate poi generazioni di giocatori e giocatrici, e quel campetto improvvisato sarebbe diventato un impianto omologato dal Coni e dalla Figc, che può ospitare tornei giovanili ufficiali. Insomma, ne hanno fatta tanta di strada, a Gabria. E tutta è raccontata nel libro, che venerdì 29 novembre saprà di certo far emozionare chi l’ha percorsa o anche solo chi ama il mondo del pallone.
(In apertura una delle pagine del libro sulla storia del Torneo di Gabria)



















































