Due gare in questo mercoledì di Coppa, sia di seconda categoria che di terza. Due gare belle, intense dove si sono visti tanti gol. Per quanto riguarda la coppa di categoria di seconda, l’Ardita si prende la rivincita di quella semifinale di coppa persa proprio ai rigori contro Il Castello nella semifinale del 2024 e stacca il pass per la finalissima di Cavazzo del 26 agosto. Tanta delusione da parte dei castellani che sognavamo una finale tutta gemonese, in un ennesimo derby con la Stella Azzurra. Eppure, come avete potuto vedere dalla nostra diretta, Il Castello era partito forte e nel primo quarto d’ora aveva trovato le due reti di Matteo Mascia e Rossi. Poi pareva essere in controllo del match. Ma si sa che non puoi mai abbassare la guardia, contro un’Ardita che può disporre di tanta imprevedibilità. E arriva un momento di decisivo black out per i castellani che nel giro di 8 minuti tra la fine della prima frazione e l’inizio della seconda, vengono trafitti per ben tre volte (De Candido, Angelo Romanin e Vicario) e si vedono sorpassare. Sembra in salita ora, rimasti in dieci uomini, mister Mascia non rinuncia ad attaccare, Gara a tratti nervosa (si terminerà in 9 contro 10),Il Castello attacca con tutte le proprie forze e proprio negli assalti finali, quando l’Ardita già pregustava la vittoria al triplice fischio finale, Plos, uno che in Coppa è stato spesso determinante in questi anni, realizza il gol del definitivo pari. Si deciderà dunque ai calci di rigore. Ancora una volta. Parte Restifo ma sbaglia. E i tifosi dell’Ardita rivedono gli spettri di due anni fa. Ma Toppazzini fa altrettanto. Si resta in equilibrio. Gli altri tiri dal dischetto terminano in rete e si arriva all’ ultimo tiro decisivo. Sandri realizza e lascia la patata bollente ad Alpini. Della Savia intercetta e questa volta a far festa è l’Ardita che ritrova una finale di coppa dopo quella di terza categoria del 2023.
Nella prima semifinale di coppa di categoria riservata alle squadre di terza, ecco il super Verzegnis di inizio stagione, quello che si faceva un sol boccone degli avversari. Riecco bomber Micelli dal primo minuto e la differenza si nota subito. Sarà anche magari l’aria di Cavazzo che fa bene a lui e Copetti e difatti gli basta un tempo per aver ragione di una Nuova Edera che invece in questo ultimo periodo si è smarrita, dicendo addio a sogni di gloria in coppa e in campionato. Un tempo e tre reti in 20 minuti, la prima di Copetti e poi lo show di Micelli (alla fine tripletta per lui). Nella ripresa la chiudono ancora loro due ( per Micelli sono 8 le reti in Coppa). Si assiste poi nel finale al bel gol dalla distanza di Giuliattini per il gol della bandiera per la Nuova Edera. La palla stasera passa a Fusca e Bordano che si sfideranno come dicevamo negli articoli precedenti al Carmine Sbordone di Villa Santin con il Verzegnis che attenderà la sua avversaria che sfiderà nella finalissima di mercoledì 9 settembre in quel di Priuso.


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