Come un fulmine a ciel sereno arriva questa notizia dal gemonese, sponda Campagnola. La notizia è la separazione consensuale tra la società e il mister Massimo Marangoni. Giorni di riflessione dopo la sonora sconfitta subita con il Villa, un 0-4 che non ha fatto piacere a nessuno. Ma non è sicuramente solo quella la causa. Partiti con ben altri obiettivi, costruita una squadra sostanzialmente per vincere con giocatori di qualità e di esperienza vedi Garlatti, dopo la sconfitta subita ai rigori in Supercoppa contro la Folgore e un buon avvio di campionato, la squadra ha cominciato ad accusare qualche problema sia di natura fisica con gli infortuni soprattutto nel reparto difensivo e sia di tenuta in campo. Quindi dopo il buon avvio e la vittoria nei quarti di finale di Coppa Carnia contro l’Arta, è arrivato un periodo di crisi di cinque partite senza vittoria in campionato (1 pari e 4 sconfitte) e un pareggio e una sconfitta in coppa carnia nel doppio confronto con il Cavazzo. Poi la vittoria di misura a Pontebba e sull’Illegiana pareva aver fatto ritrovare la via giusta. Ma le sconfitte con Viola e Villa hanno accentuato di nuovo questa crisi. Un quarto posto lontano dalle zone calde, dove è lotta viva, ma distanziata dalle prime tre, dove sperava di aver un po’ colmato il gap. Nell’aria già si sentivano le prime notizie riguardanti un interruzione del rapporto tra mister e società una volta terminato il campionato. Un Massimo Marangoni arrivato sulla panchina gemonese nel 2022 e in questi anni riportato in prima categoria e poi la grande annata dell’anno scorso culminata con la doppietta coppa carnia – coppa delle coppe. Per ora si è optato per una soluzione interna, con il giocatore fermo spesso ai box per vari infortuni Michele Pignata nel ruolo di condottiero. E’ ancora presto ma già ribalzano i primi nomi anche di un certo spessore ma intanto si terminerà la stagione così il più in alto possibile e mantenendo l’unità di gruppo.

Massimo Marangoni
Michele Pignata