Il penultimo atto è pronto ad andare in scena. Mercoledì sera, luogo campo “Carmine Sbordone” alle ore 20.30 si disputerà l’ultima semifinale, quella di ritorno tra Folgore e Cedarchis dalla quale uscirà poi l’avversaria del Cavazzo nella finalissima cha alla fine si disputerà in un campo carnico presumibilmente nel pomeriggio di sabato 16 agosto. Una semifinale non aperta come era stata Cavazzo – Campagnola in quanto in questo match si ripartirà dal 2-0 dell’andata per effetto delle reti di Ilic su rigore e Gollino. Un piccolo vantaggio da gestire dunque per il Cedarchis che si trova in uno stato di forma eccezionale. Tra coppa e campionato è imbattuto da nove gare ed è risalito al terzo posto della classifica in campionato a -5 dall’accoppiata Cavazzo – Folgore. La squadra si trova in uno stato di forma più che buono, sia dal punto fisico che soprattutto quello mentale. Recuperati tutti gli acciaccati e infortunati, mister Candoni ha ampia scelta soprattutto nel reparto offensivo e poi l’arrivo di Pasta, abbiamo visto come abbia dato maggior qualità. Da quando indossa la maglia giallorossa, in campionato ha sempre timbrato il cartellino. Soprattutto, Candoni ha lavorato sulla testa dei giocatori e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non dovrà sottovalutare la Folgore, perché anche se appare in difficoltà sotto l’aspetto numerico soprattutto per via degli infortunati, la qualità della rosa è di tutto rispetto e le serate di Coppa possono sempre cambiare tutto e dare oltre a nuovi stimoli, anche energie in più. L’ultimo periodo di campionato non è stato dei più facili, hanno subito la rimonta del Cavazzo ma gente come Gregorutti e Zammarchi non si spaventa facilmente e sanno il fatto loro. E poi c’è il ricordo della semifinale dell’anno scorso giocata sempre a Villa. Dopo il 2-2 dell’andata a Cavazzo, a Villa era sotto di due gol per poi riuscire a recuperare e portare la gara ai rigori, dove ne sono usciti vittoriosi. Quindi mai darli per morti. Questa gara sarà affidata a Jacopo Fachin.

Il rigore di Ilic del Cedarchis dell'andata