Altra grande serata di coppa, quella di categoria riservata alle squadre di terza. Si diceva di una sfida equilibrata, tra due delle squadre più in forma del momento. E così è stato. Il Fusca che in campionato sa solo vincere, opposto a un Bordano che nelle ultime giornate si è dimostrato un osso duro, scalando posizioni in classifica e andando a lottare per la promozione. Probabilmente l’avversario più temibile che in questo momento poteva trovare il Fusca. La gara non ha smentito ciò, con un’altra grande partita vista dove alla fine di un match vibrante a vincere è stato il Bordano, che quindi si prende questa finale contro il Verzegnis.

Da quello che si è visto in campo, il primo tempo vede un Bordano, schierato bene in campo, che gioca un bel calcio mettendo spesso in difficoltà il Fusca soprattutto sulle fasce e con un Spizzo che lotta come un leone contro i due centrali difensivi avversari. Il Fusca gioca forse uno dei primi tempi meno brillanti della sua stagione, creandosi in attacco ma non con la precisione giusta. Soprattutto concedendo troppo in fase difensiva. Questo lo si vede nei primi minuti, quando Ciurdas salta quasi indisturbato in area stacca di testa e sorprende Zozzoli. Il resto della prima frazione vede una reazione del Fusca, ma i vari tentativi di Blanco, Leschiutta e Screm vengono respinti da Marcuzzi sempre attento e dalla difesa. Nella ripresa il Fusca entra con un altro piglio e trova nei primi minuti il gol del pareggio. Grande azione corale con palla per Duriavigh che insacca regalando il pari. Il Bordano riprende le manovre di gioco e con Londero (fresco vincitore del torneo Juniores) segna ancora. E nuovamente di testa da calcio da fermo. Il Fusca non ci sta e si rigetta in attacco. E dopo alcune occasioni trova il pari con Iaconissi, salito in area dagli sviluppi di un calcio d’angolo, battuto con precisione da Migotti. Iaconissi gira bene di testa e insacca il gol del pari. Gara finita? Macchè! La gara è più aperta che mai e ad ogni risultato. Azioni da una parte e dall’altra e la grande occasione arriva quando il Fusca trova un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta capitan Migotti. Prova una sorta di cucchiaio ma Marcuzzi con un po’ di fortuna riesce a deviare con il piede. Partita in assoluta parità e che si protrae verso la conclusione con la lotteria dei calci di rigore vicina. Ma un tenace Spizzo ci crede ancora e sfrutta alla perfezione il cross dalla destra di Ciurdas, trova l’inzuccata vincente, mandando in visibilio i tifosi del Bordano. Resistono all’assalto finale del Fusca e si conquistano dunque una grande opportunità, andando a sfidare il Verzegnis del bomber Micelli il 9 settembre in quel di Priuso, per un ultimo grande atto di questa stagione per quanto riguarda la terza categoria. A fine gara un ricordo di Francesco Guccini, grande cantautore italiano scomparso nella giornata di ieri, che viene ricordato da mister Gobbi del Fusca con un commento sulla sconfitta con una citazione dello stesso autore in cui citava la celebrazione sulla dignità di chi sa di non poter vincere ma non per questo smette di lottare o di essere se stesso.

Ab

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