E’ andata in scena nella serata di ieri, mercoledì 16 la prima gara di semifinale, quella di andata tra Cedarchis e Folgore. Una partita che ha chiamato allo “Zuliani” di Arta Terme parecchi tifosi delle due squadre e non solo. Alla fine di 90’ di gioco combattuti su ogni pallone, questo primo atto se lo prende il Cedarchis che si permette il lusso di infliggere la prima sconfitta in questa Coppa Carnia alla più quotata Folgore. Fischio di inizio ritardato di qualche minuto per i fumogeni giallorossi preparati per l’ occasione dai Warriors, i tifosi del Cedarchis. Poi si comincia. Lo spettacolo tarda ad arrivare, con le due squadre che cercano i lanci lunghi per innescare i veloci attacchi piuttosto che prediligere il palleggio, sicuramente una dote di queste due squadre dai giocatori molto tecnici. Nella prima frazione la squadra che prova a rendersi più pericolosa è il Cedarchis che si presenta spesso dalle parti della porta difesa da Biasinutto anche se manca la precisione. Folgore che ci prova invece più da situazioni di calcio piazzato soprattutto con la botta di Gregorutti che trova Del Negro costretto alla respinta in angolo.La partita si trascina così con pochissime emozioni. Nella ripresa copione che cambia, con le due squadre alla ricerca del vantaggio, soprattutto i locali che sembrano più in palla questa sera. In partite così bloccate, il classico episodio sblocca tutto. Minuto 11’, contatto De Toni – Pasta e per il direttore di gara è calcio di rigore. Ilic dal dischetto, gol. Passano 3’ e la Folgore vuole reagire immediatamente. Cisotti viene atterrato in area e anche in questo caso calcio di rigore. Nassivera tira a destra e Del Negro intuisce respingendo. Da quel momento la Folgore attacca a testa bassa ma la diga difensiva del Cedarchis questa sera è impenetrabile. Mentre il Cedarchis in contropiede fa male. Pasta defilato da sinistra in diagonale colpisce il palo. Altro contropiede e Gollino in mezzo all’area colpisce un altro palo, la palla resta in gioco e arriva Candoni mette dentro per il raddoppio locale. Nel finale ancora Folgore con Gregorutti ma Del Negro devia. Nei prossimi due mercoledì le partite di ritorno tutte da vivere.



















































