Si era bambini e si aspettava con ansia il periodo di Natale. E non per i regali o un regalo qualunque. Per noi tifosi e sportivi era il periodo dell’uscita dell’album dei calciatori Panini del nostro campionato italiano. Una carrellata di volti, dei nostri campioni e della nostra squadra del cuore. Dalla Serie A, alla carrellata delle squadre di Serie C e in qualche anno anche delle appartenenti all’allora Serie D. E si passano pomeriggi interi ad aspettare con trepidazione i pacchetti di figurine regalati dai genitori o dai nonni. Ce l’ho, ce l’ho, mi manca… e scambiarle poi con i propri amici. A fare a gara a chi terminasse per primo l’album. E ora, lo si può continuare a fare. Ma con il nostro amato Campionato Carnico. Per raccontare attraverso le foto lo straordinario mondo del Carnico. Figurine singole per tutti i giocatori della Prima Categoria e la foto di squadra per le appartenenti alla seconda e terza categoria. E si ritorna subito bambini. In questa serata c’è stata la presentazione nella Sala Aia a Tolmezzo. Un’idea che nasce dalla sinergia tra la Corvino Edizioni Litostil di Fagagna e le foto della 2 Pla. Sinergia dove ogni singola immagine racconta delle storie come promozione del nostro territorio. Immagini e scrittura. Perché tutto resti sempre come segno indelebile negli occhi e nella mente e nulla vada mai dimenticato di questo grandissimo movimento qual è il Campionato Carnico. Un almanacco della memoria, dei ricordi da non dimenticare mai. Sorrisi, storie, quelle che il carnico ha sempre raccontato. Ogni piccolo aneddoto che racchiude momenti fatti di sorrisi e bellissimi ricordi nei protagonisti del passato e di quelli del presente. 708 figurine totali. Dovevano essere 700. Ma quelle 8 in più non sono figurine qualsiasi. Sono foto di quei personaggi che hanno fatto la storia di questo Carnicoper un motivo o per l’altro. E chi meglio del nostro Renato Damiani, un autentico archivio umano vivente del Carnico, 32 anni ideatore e creatore A tutto Carnico poteva raccontare a chi è accorso a questa presentazione con i suoi aneddoti sugli 8 personaggi? E quindi eccoli:

-Pietro Polettini, autore del primo gol nel Carnico in quell’ Ampezzo - Pro Tolmezzo. Dribbling fino al limite dell’area, tiro abbastanza forte dal limite, il portiere non trattiene e sulla ribattutasi avventa lui.

-Giovanni Barburini allenatore del primo scudetto del Cavazzo nel 1965. Padre di Fausto, per anni allenatore e Presidente della sezione allenatori in Carnia, ricordava: “Io i ai vint alc, lui no”.

-Nives Romano prima presidente donna. Due scudetti con la Velox, 1978 e 2004, quest’ultimo dopo lo spareggio con il Campagnola e a cui piaceva definire figli tutti i suoi giocatori.

-Carlo De Monte, il Maestro per eccellenza dei giornalisti in Carnia. Amava ripetere:”se il Carnico non ci fosse bisognerebbe inventarlo”.

-Angelo Ortobelli consigliere della federazione e allenatore negli anni degli scudetti del suo Paluzza e ideatore Coppa Carnia 1978, proprio vinta da lui in quell’ anno e vista come buon allenamento in vista del campionato.

-Giuliano Voltan, allenatore che ha vinto più scudetti con Amaro, Cedarchis e  Real più svariate Coppe Carnia, Supercoppe e promozioni. Tante squadre allenate come Lauco, Fusca, Verzegnis, Illegiana, La Delizia.

-Fiorenzo Scarsini scudetto con Illegiana,  festeggiato con un’ autentica festa di Paese. Suo figlio ha preso le sue orme, indossando anche la maglia della nazionale italiana giovanile U18 nel 2003 giocata nella sua Tolmezzo per altro.

-Maurizio Siega uomo e sportivo vero, unico per disponibilità, un esempio per grandi e piccini. Ha contribuito nella sua Tarvisio a costruire un movimento unico.

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