Si chiude la quindicesima giornata della seconda categoria con il posticipo serale del lunedì tra Moggese e Amaro. La sfida tra i due mister fratelli, Davide Pittoni allenatore dei locali e Massimo Pittoni allenatore dell’Amaro. Due squadre che arrivano a questo confronto con gli umori opposti. Dopo una partenza, la Moggese ora si trova nel bel mezzo delle squadre invischiate nella lotta per non retrocedere, mentre l’Amaro sta proseguendo nel suo cammino spedito nel suo ritorno immediato in prima categoria. Una grande occasione per recuperare punti sulla Velox capolista, fermata sul pari ma soprattutto per allungare su quel Cercivento pericolosamente vicino alle prime tre posizioni. Alla fine ne esce un pareggio che scontenta un po’ tutti, soprattutto l’Amaro che non riesce ad avvicinarsi alla Velox e ora si ritrova a tre punti sul Cercivento quarto. Moggese che invece fa un piccolo passetto in avanti, agganciando Ardita e Sappada e soprattutto anche qua con tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
Primo tempo molto equilibrato con un’occasione per parte. La Moggese con Muner su un calcio di punizione dove trova contro il bell’intervento di Argenta che devia in calcio d’angolo. L’Amaro al 28’ passa in vantaggio con una rete fortunosa di Lestuzzi, che da terra con una botta calcia in porta, tocca il palo e entra in rete. Da segnalare nella Moggese il grave infortunio accorso all’estremo di casa Crucil appena rientrato dallo stop di giugno (per lui si parla di strappo al polpaccio).
Ripresa che vede una Moggese più intraprendente alla ricerca del pareggio. Avrebbe l’occasione giusta al 22’ quando dopo una buona trama tra Muner e Revelant, è proprio quest’ultimo a calciare e centrare il palo pieno. Questo è il preludio di quello che poi accadrà 5 minuti dopo al 27’. Continua la spinta dei locali che al 27’ trovano un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso capitano ma il tuo tiro viene respinto. Il più lesto ad arrivare su questo pallone è Fabbro che ribadisce in rete. Squadre che poi continuano ad attaccare ma nessuna troverà più la via della rete.



















































