Bella partita a Gemona, Il Castello ci prende gusto e va a vincere la sua seconda Coppa di Categoria consecutiva, prima quella di seconda e ora quella di terza. A cominciare meglio è il Ravascletto con la maggior qualità mostrata dal centrocampo, contro un Castello che fa fatica a imporre il suo gioco, tentando con Picco di servire in profondità Matteo Mascia e Rossi. Anche se la prima occasione capita sui piedi di Rossi, che vince un contrasto con il capitano Ivan De Crignis ma poi perde l’attimo buono. La partita si accende subito e Stefano Marsilio ci prende gusto. In quattro giorni segna il suo secondo gol direttamente dalla bandierina come successo in campionato contro il San Pietro. Prova a dare continuità con altri tiri da fuori come con Candido o nuovamente Stefano Marsilio che dalla tre quarti prova a sorprende Davide Mascia con il pallone che scende all’ultimo e va sopra la traversa. Sale di tono Il Castello con Colleselli che si carica sulle spalle la squadra e con una serie di tiri in porta prova a scuotere i suoi anche con una bella rovesciata diretta sul secondo palo e altrettanto bella anche la risposta in tuffo di Filaferro. Prova a premere Il Castello con Rossi, bello schema su punizione con Plos e in area però non centra la porta. Al 40’ Marsilio ci riprova da calcio d’angolo e per poco non gli riesce. Nel finale occasionissima per Matteo Mascia che dalla destra bello l’aggancio, tiro di destro e il portiere abile a respingere di piede. La ripresa vede giocoforza Il Castello a cambiare l’inerzia della sua gara, ma non riesce a rendersi realmente pericoloso. Ci pensa il migliore dei suoi, Colleselli al 60’ a rispondere al gran gol di Stefano Marsilio. Punizione dai 25 metri che non lascia scampo a Filaferro, piazzandola sotto l’incrocio. Da quel momento Il Castello trova fiducia e 6 minuti dopo trova anche il gol del vantaggio. Pallone per Matteo Mascia sulla sinistra, cross sul secondo palo dove si inserisce perfettamente Picco che di testa sfruttando la sua fisicità, salta più in alto di Agarinis e trova l’angolino giusto. Non arriva la reazione del Ravascletto con la coppia Vidali – Di Centa che fanno fatica a trovare palloni giocabili con Davide Mascia poco operoso. Non ci sono poi reali pericoli fino al triplice fischio finale e comincia la festa rosanero che nella sfida forse più importante contro il Ravascletto ha la meglio.

Simone Colleselli
Stefano Marsilio