Due grandi scontri, uno in ottica scudetto e uno in ottica salvezza. Per quanto riguarda lo scudetto, il grande big match tra Folgore e Cedarchis. Come avete potuto vedere dalla nostra diretta, le due squadre hanno offerto un bellissimo spettacolo. Entrambe scese in campo con l’obiettivo dichiarato della vittoria. E i tre punti se li prende il lanciato Cedarchis che ottiene una vittoria fondamentale e mette un po’ di pressione al Cavazzo. Si è visto di tutto, pali, traverse, gol sbagliati e poi il rigore decisivo calciato da Simone Puppis. Una partita aperta fino al termine delle ostilità che poteva favorire una o l’altra squadra. Decimo risultato utile in campionato e ora -2 dal Cavazzo e -4 dalla Folgore capolista. Attendendo il risultato del Cavazzo domani. Per quanto riguarda il discorso salvezza, vittoria preziosa quella ottenuta dal Lauco al cospetto della Viola. Una vittoria importante per allontanarsi dalle zone calde e portarsi momentaneamente a +4 dal Real terz’ultimo. Pomeriggio che non era cominciato nel migliore dei modi per il gol lampo di Marin. Ci è voluto un tempo per riuscire a ribaltarla prima per il rigore realizzato da Marco Antonipieri e poi da Gabriele Guariniello.
In seconda categoria l’unica gara disputata vede la vittoria dell’Ancora sul pericolante Val Resia. Questa vittoria, seppur sofferta, permette all’Ancora di allungare sulle squadre impegnate nella salvezza. Erano però partiti meglio i locali che si erano resi pericolosi ad inizio partita. Cresciuti gli ospiti uno due con Bearzi su rigore e poi Polonia. Poi D’Ampolo chiude i discorsi. Ma nel momento che gli ospiti rimangono in dieci è pura sofferenza. Il Val Resia si porta in avanti a pieno organico ma riesce solo a trovare il gol di Valente.
Le prime della classifica oggi in campo. La Val Del Lago voleva riprendere il discorso con la vittoria e allungare complice lo scontro diretto tra Ravascletto e Il Castello. Non lascia scampo al malcapitato San Pietro con uno scatenato Basaldella autore di un poker. Il gol della bandiera del San Pietro porta la firma di Pontil Fabbro. Nell’altro big match il Ravascletto ha la meglio e si riprende il secondo posto con un primo tempo da favola. La sblocca Ivan De Crignis con un colpo di tacco su punizione di Stefano Marsilio. Poi sempre da una punizione dello stesso Marsilio, Di Centa di testa trova il raddoppio. Il Castello la riapre immediatamente con Plos su ribattuta. Ma allunga nuovamente con il giovane Candido che salta tutti e insacca con un gran gol e Vidali poi di testa. Nella ripresa la prova a riaprire subito Mascia con un grande gol sotto il sette, ma poi il Ravascletto resiste e porta a casa un prezioso successo.




















































