Quando nasci in alta montagna fin da piccolo sviluppi una grande passione: la neve e lo sci. Non può essere diversamente. Ce l’hai nel sangue. Quando da bambino vedi quelle piste innevate e tutte bianche candide o la neve che cade soffice. Non ci puoi fare nulla. Quindi opti per lo sci. Le prime sciate, poi le prime gare. Ce la metti tutta per realizzare quel tuo grande sogno: diventare maestro di sci. Ma non ti accontenti. Perché non solo lo sci entra a far parte della tua vita. Da bambino con i tuoi amici in estate, non può mancare calciare quel pallone nei prati o nella strada. Si cresce assieme. Tu, gli amici, un calcio al pallone e gli sci. Cresci e capisci che in entrambi sei bravo. Allenamenti di qua, allenamenti di là. Ma a te non pesa. Perché quando lo fai con passione, nulla è impossibile e nulla ti ferma. Nemmeno gli infortuni. Sei stato parecchio sfortunato nella tua carriera. Prima tibia e perone, poi le costole incrinate. Ma sei forte, ti sei rialzato e sei tornato ancora più in forma. Trent’anni e non sentirli. Ci sono poi anche le decisioni, quelle forti da prendere. Ma da coraggioso quale sei le prendi. Dopo una vita intera nel tuo Tarvisio, quello che ti ha regalato tante gioie sia nelle giovanili, dove vinci due campionati e sia in prima squadra dove conquisti svariate promozioni. Decidi che arriva un punto in cui bisogna cambiare e ti sposti nella vicina Pontebba. Come hai constatato, non sono stati bravi solo a parole ma anche con i fatti. Ti trovi bene, stai bene fisicamente e sei tornato il giocatore forte che eri. Quello prima degli infortuni. Continuità di rendimento e gol importanti per mantenere la Pontebbana in una zona tranquilla di classifica al sicuro da possibili sorprese negative. Due vittorie consecutive ora, con tre gol tuoi. E non importa se su rigore. I rigori alla fine, bisogna essere anche in grado di trovarli e poi realizzarli. Tre gol, due vittorie consecutive e ora dormi sonni abbastanza tranquilli. Finalmente felice e forte. Più forte di tutto. Ecco a voi, Stefano Matiz.

…COMMENTO SUL MATCH

Sabato è stata una partita difficile contro un avversario dalle buone qualità. A mio avviso non è stata la nostra migliore partita sia a livello di gioco, sia a come intensità. Sicuramente potevamo fare di più. La cosa più importante sono stati i tre punti trovati che ci hanno fatto respirare un pò. Siamo comunque consapevoli però che manca ancora molto alla fine del campionato.

…DA TARVISIO A PONTEBBA

La mia decisione è stata presa considerando diversi aspetti, uno dei quali è stata la serietà e professionalità che tutta la società, tra dirigenza e squadra hanno sempre dimostrato. Sentivo anche la necessità di cambiare per poter crescere ulteriormente. Sono molto contento della mia esperienza vissuta fino ad ora e come speravo ho trovato ragazzi con voglia di impegnarsi ed aiutarsi a vicenda.

…OBIETTIVI FUTURI

L’obiettivo principale in questo momento della stagione resta sicuramente la salvezza. In alcune partite siamo riusciti a toglierci soddisfazioni importanti, mentre in altre non abbiamo espresso tutto il nostro potenziale. Oltre a questo, c’è la volontà di continuare a crescere e migliorare sotto tanti aspetti: dal gioco alla mentalità fino alla continuità di risultati. Solo così potremo puntare a traguardi sempre più alti.

Stefano Matiz
Il suo presente
Il suo passato