Tanti ti dicono: “Ma chi te lo fa fare!”. Tu fai un sorriso e tiri dritto per la tua strada. Preparazioni, allenamenti su allenamenti, partite di coppa, partite di campionato. Sempre in prima fila e magari corri il doppio di qualche giovane. Fai da chioccia, sei sempre il primo a dare l’esempio. Ieri mi è capitato di osservare Gildo De Toni. Anni 58 (cinquantotto!). Prima del match del Comeglians, lui era lì in campo. Giri di campo, ripetute, scatti. Un momento di pausa e poi si riparte! Infortunato, sta cercando di recuperare il prima possibile, perché gli manca il campo. Sente che l’età avanza, ma lui vuole continuare a giocare. Semplicemente per pura passione! Flavio Basaldella è più giovane. Di anni ne compirà 46 a settembre e anche lui continua a correre. Anche se sente che il fisico non ci riesce, la testa gli dice di continuare. Vorrebbe fermarsi, ma sente di fare ancora 50 metri e arrivare prima degli altri sul pallone e segnare. In comune, la grande passione per questo sport, il calcio. Ieri è stato l’assoluto protagonista del match contro Il Castello. Una tripletta decisiva che ha spinto la Val Del Lago lassù in alto, seppur a pari punti con il Verzegnis. Era una sfida delicata quella di ieri. Sfida al vertice tra due squadre quotate, candidate al ritorno in seconda categoria. Proprio Il Castello, quella squadra con cui bomber Basaldella ha esordito nel carnico, dopo aver giocato per anni nel mondo regionale. E proprio ieri ha trovato le prime reti in questo suo campionato. Le prime tre di una lunga serie si augura. Tre reti che fanno aumentare un già ricco bottino nella sua lunga carriera. Più di 500, gol trovato alla prima giornata di coppa Carnia. Con il sogno di vincere ancora. E segnare. Senza pensare all’età. Ma sempre con il sorriso in bocca e il divertimento che lo contraddistingue ogni volta che scende in campo.

SULLA PARTITA DI IERI

Partita difficile sulla carta, che si è complicata a causa del gol subito a freddo. Abbiamo tenuto il pallino del gioco in mano, ma con una manovra confusionaria nella prima frazione. Nel secondo tempo siamo rientrati dagli spogliatoi con un altro piglio e abbiamo giocato anche un bel calcio meritando, a mio avviso, il successo. Il Castello resta comunque un’ottima squadra e dirà la sua in ottica promozione.

IL SUO SEGRETO

Nessun segreto se non l’enorme passione per questo meraviglioso sport. Una volta i gol me li costruivo anche da solo, oggi l’età si fa sentire e devo ringraziare i miei compagni di squadra che mi mettono in condizioni ideali per fare ancora qualcosa di buono.

OBIETTIVI PERSONALI

In passato ho vissuto con l’ossessione del gol che è un pregio, ma, a volte si trasforma in un’arma a doppio taglio. Oggi continuo a divertirmi a segnare, ma prima viene la squadra, quindi i miei obiettivi sono quelli di aiutare il gruppo a tornare prontamente in Seconda Categoria e arrivare il più lontano possibile in coppa.

FLAVIO BASALDELLA DOPPIETTA A CUGINI DE IL CASTELLO (foto Redam)
Flavio Basaldella durante Val del Lago-Il Castello