Dal 2022 a Milano, nel periodo pasquale, si svolge un torneo internazionale a livello giovanile che riguarda sia il maschile che il femminile. Questa edizione si svolgerà dal 2 al 5 aprile e vedrà tre squadre regionali partecipare. Ci sarà l’Union Martignacco e la squadra femminile della Manzanese. In più per la prima volta, parteciperà anche una squadra carnica. Si tratta del Villa Santina con la propria squadra della categoria esordienti. Per farsi un’idea, la scorsa edizione tenutasi dal 17 al 20 aprile ha visto 18 nazioni, 176 squadre, 379 partite e 2100 goal. La Yes Cup la organizza la società AL2 Sport, una società sportiva con sede a Milano con la passione di promuovere e organizzare eventi in vari sport. L’ obiettivo principale è lo sport giovanile per dare ai giovani atleti dei cinque continenti l’opportunità di incontrarsi e competere in un ambiente equo e divertente.
La Yes Cup non è solo un torneo giovanile internazionale. Ogni anno infatti si destinano parte dei fondi raccolti a fondazioni e organizzazioni benefiche, sostenendo progetti dedicati ai bambini, allo sport e al benessere delle comunità in difficoltà. Il torneo alla fine diventa un ponte di solidarietà che va oltre il campo di gioco. Perché si sa che il calcio ha il potere di unire, ispirare e fare la differenza.
Oltre al torneo, ci saranno momenti molti belli per i ragazzi con l’inaugurazione che avverrà allo stadi odi San Siro con possibilità nei giorni seguenti di visita allo stadio stesso e al museo che ospita. Noi saremo lì, in una sorta di diario giornaliero e vi racconteremo le giornate delle nostre squadre regionali.
Leggiamo dunque le parole di chi si è interessato per il Villa, il mister che guiderà questa spedizione carnica in terra lombarda, Patrick Not: “Dall’inizio della mia esperienza come mister nei pulcini, due anni fa, ho messo in primo piano sempre l’importanza di partecipare a dei tornei in tutto il Friuli, in maniera tale che i ragazzi imparino a confrontarsi con squadre più esperte e società più attrezzate e anche più bravi di noi. Cominciando a fare questi tornei, ti guardi un po’ in giro, vieni invitato ad altri tornei e si sparge un po’ la voce. Dai la disponibilità a partecipare e ti chiamano. E’ arrivato questo invito da Milano e sul momento ho pensato: cavoli, 4 giorni a Milano. Lo vedevo già come uno scoglio importante. Per spostamenti bambini, famiglie, responsabilità ed ero titubante. Ma poi parlando con il presidente si è detto entusiasta soprattutto per i ragazzi. Cerimonia inaugurale a San Siro, vedi squadre di livello internazionale da tutto il mondo, diverse lingue e nazionalità, diversi modi di giocare. Un bagaglio che gli rimane dentro poi per tutta la vita come ricordo ed esperienza. Sia per giocatori e allenatori e per la società. Per una società piccola come il Villa partecipare a un torneo grande e importante è un grande orgoglio. Non è stato facile ma grazie all’aiuto di tutti, della società, della Federazione siamo arrivati in cima. Sono stra contento di fare questa esperienza con il mio gruppo, bambini dai valori sani, educati e sono contento di potergli regalare questa esperienza”.

Il mister Patrick Not al centro con i collaboratori Fabio Candotti (a sinistra) e Luca Treu (a destra) con i ragazzi al torneo delle colline carniche del 2 giugno a Villa Santina (saranno alcuni di loro a partecipare al torneo di Milano).


















































