Un mosaico di oltre 100 eventi per rimettere al centro il divertimento dei più piccoli, abbattendo ogni confine geografico e culturale

Il bilancio degli storici promotori dell'iniziativa

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Un anno di sorrisi, gol, amicizia e, soprattutto, tantissimo gioco. Il progetto "Io Gioco FVG", l'innovativa rete calcistica nata per rivoluzionare l'attività di base delle categorie Piccoli Amici e Primi Calci in Friuli-Venezia Giulia, taglia il traguardo del suo primo anno di vita. E lo fa con un comunicato ufficiale denso di orgoglio, numeri straordinari e una vision per il futuro che scavalca i confini regionali e nazionali.

Nato nell'estate del 2025 dall'intuizione di storici promotori del calcio giovanile locale – tra cui Alan Cividini (Fulgor), Fabio Antoniacomi (Donatello) e Cristian Vescovi (Vcr Gravis Rauscedo) – il progetto si era dato un obiettivo chiaro: restituire il calcio ai bambini, rendendoli protagonisti assoluti e slegandoli dalle esasperazioni precoci. A dodici mesi di distanza, la scommessa si è rivelata vincente.

I numeri di un successo regionale

La capillarità del progetto ha unito idealmente l'intera regione, da Muggia a Sappada, da Fontanafredda a Trieste, coinvolgendo oltre 40 società sportive del territorio. Il bilancio tracciato dal direttivo e dai fondatori parla chiaro:

  • Oltre 100 attività ufficiali programmate, calendarizzate e portate a termine.
  • Una fitta rete di Raggruppamenti, amichevoli e tornei che hanno visto i piccoli atleti confrontarsi non solo a livello locale, ma anche in palcoscenici regionali, nazionali e internazionali.
  • Unione d'intenti e sinergia: il progetto ha lavorato in perfetta armonia con le linee guida federali, incassando il supporto cruciale del Settore Giovanile Scolastico (SGS) della FIGC e del Comitato Regionale LND FVG.

"Siamo orgogliosi di quanto fatto! Un progetto meraviglioso, creato per far giocare di più tutti i bambini e i ragazzi delle nostre società associate", si legge nella nota ufficiale diffusa dai fondatori.

La svolta internazionale: un calcio senza barriere

La vera grande novità lanciata dal comunicato riguarda però la prossima stagione sportiva. "Io Gioco FVG" è pronto a cambiare marcia e ad allargare i propri orizzonti strutturando una collaborazione aperta con le realtà confinanti: il Veneto e la Slovenia.

L'obiettivo è ambizioso ma perfettamente in linea con lo spirito inclusivo della regione: permettere ai bambini di confrontarsi stabilmente con scuole calcistiche e culture diverse, promuovendo lo scambio e l'integrazione fin dai primi calci al pallone.

La filosofia per il secondo anno:

  • Nessun confine psicologico o geografico: lo sport come linguaggio universale.
  • Diversità come valore: conoscere modi di giocare e di divertirsi differenti per arricchire il bagaglio umano e sportivo dei piccoli atleti.
  • Crescita inclusiva: un'opportunità di confronto internazionale che valorizza il territorio transfrontaliero.

Il ringraziamento più grande

Nel chiudere il primo capitolo di questa avventura, il direttivo ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutte le società che hanno sposato l'iniziativa, alla FIGC, alla LND e ai media locali che hanno contribuito a divulgare il progetto, amplificandone la portata valoriale.

Il pensiero finale, però, è tutto per i veri campioni di questo progetto:

"IL GRAZIE più grande va a voi bambini, che ci fate sperare in un futuro sportivo migliore con i vostri sorrisi e i vostri goal!"

Con queste premesse e con l'asse FVG-Veneto-Slovenia pronto a scaldare i motori, il futuro del calcio di base regionale sembra essere in ottime mani. La palla passa ora alla programmazione della prossima stagione, dove a vincere sarà, ancora una volta, la voglia di giocare.

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