di Alessandro Craighero

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Continua il magic moment della Pro Gorizia di mister Luigino Sandrin. Sono 5 le vittorie consecutive dei biancazzurri, dopo un inizio difficile è arrivato questo filotto che ha riportato i goriziani nelle posizioni auspicate ad inizio stagione. Una squadra totalmente rinnovata quella del presidente Bonanno, che ha ricercato nel bomberone della settimana le reti per raggiungere i propri traguardi. Parallelamente al proprio team non è stato un inizio positivo per l'oriundo (nato in Venezuela da genitori italiani) ex Fiume Veneto Bannia, mentre ora sono tre le giornate consecutive nelle quali l'italo-venezuelano timbra il cartellino.

Ne abbiamo parlato con lui: un professionista con le idee chiare, ricco di progetti per il futuro e di aneddoti indelebili del passato che lo legano in modo totale a questo sport:

Ciao Pierre, dopo un inizio difficile state ingranando. Parlaci di questo avvio di stagione tuo e della squadra.

"Quando si cambia praticamente una squadra completa ci vuole tempo per l’adattamento dei giocatori all'idea del mister. Si è visto nelle prime partite, la squadra non era compatta e si commettevano tanti errori mentre al giorno d’oggi è un’altra Pro Gorizia, con più cattiveria e voglia di volere il risultato. A livello individuale mi è successo lo stesso, sono partito bene poi un periodo no ma adesso sto tornando di nuovo a sorridere grazie ai gol fatti nelle ultime partite, frutto anche del buon gioco che sta dimostrando il gruppo dentro il campo"

Hai un obiettivo di reti stagionale?

"Ogni anno cerco sempre di migliorare la cifra fatta nell'anno precedente. L'anno scorso a Fiume Veneto ho segnato 17 gol, vuol dire che dovrei superare quella cifra lì, però se superiamo anche i 20 gol sarebbe un traguardo molto bello"

Come ti sei adattato nella nuova squadra?

"Mi trovo molto bene, sono felice del gruppo che abbiamo, di come si lavora, dello staff, che dal primo giorno mi hanno fatto sentire bene. Anche la società è presente in ogni momento e questo è molto importante perché ti permette di allenarti bene, con intensità, e pensare a fare le cose in campo come chiede il mister"

Dopo aver girato tante squadre, in due continenti, c'è una compagine in particolare nella quale vorresti finire la carriera?

"Sinceramente non ci ho pensato! Mi godo ancora questo momento e poi quando arriverà l’anno che decido che sarà l’ultimo penserò in quale squadra andrò a finire la mia carriera"

Cosa ti piacerebbe fare dopo aver smesso di giocare?

"Il calcio per me è il mio lavoro, però per prepararmi al mio futuro è da un anno che ho iniziato a sviluppare un progetto imprenditoriale online dove aiuto gli sportivi (soprattutto calciatori), società sportive e professionisti a diversificare le loro entrate economiche, migliorando il loro benessere e aiutando l’ambiente. Un progetto a 360 gradi che va cucito su misura per ogni persona, nel mondo che ci troviamo in questo momento: il poter stare al passo con i tempi ed avere un business digitale è molto importante. Il mondo è in continua evoluzione e anche noi dobbiamo farlo altrimenti resteremo indietro. Inoltre, anche se sviluppo un’attività con un progetto online, non scarto la possibilità di essere allenatore dei piccoli come lo faccio già nei clinics del Real Madrid nel periodo estivo. Qua in Italia sono già 3 anni che lo faccio".

Raccontaci qualche aneddoto del tuo passato calcistico in Sud America:

"Più che raccontare una storia, vorrei condividere i due momenti più belli della mia carriera, e andiamo indietro nel 2013/2014 quando giocammo due anni di fila la Coppa Libertadores e mi capitarono due momenti bellissimi: il primo nel 2013, fase di gruppo, io ero nella squadra Zamora FC (Venezuela) e nel nostro gruppo c'era l'Atletico Mineiro e giocai contro Ronaldinho nel suo ultimo anno come giocatore. Il secondo momento più bello è nel 2014: nella fase di gruppo c’era il Boca Juniors ed ebbi la fortuna di giocare alla Bombonera, una sensazione incredibile".

  • Data di nascita: 23/01/1989
  • Squadra attuale: Pro Gorizia
  • Ex squadre: serie A Venezuela (Carabobo FC, Caracas FC, Estudiantes de Merida, Zamora FC, Deportivo Lara), serie A El Salvador (Luis Angel Firpo), Sangiustese (D), Sinalunghese (eccellenza), Sandonà (eccellenza), Treviso (eccellenza), Liventina Opitergina (eccellenza), Giorgione (eccellenza) e Fiume Veneto Bannia (eccellenza).
  • Reti in carriera: 151
  • Caratteristiche tecniche: duttilità, senso del goal e rapidità
  • Dicono di lui: Marco Bisiach (giornalista Calcio FVG) "è sostanzialmente una prima punta ma è in grado di svariare e di adattarsi. Viene incontro alla palla e sa cucire il gioco, poi ha l'esperienza e le capacità di essere molto prolifico sotto porta. Ad inizio anno ha faticato in fase realizzativa ma ora si è sbloccato. Non è uno che disegna ricami, è più un giocatore di corsa e sostanza più che da dribbling o colpi di tacco. È senza dubbio il punto di riferimento avanzato della Pro".