di Marco Bisiach

Il nuovo corso della Cormonese e la sua ambizione di rifarsi immediatamente dopo l’amara e anticipata retrocessione della passata stagione passa, anche, dai piedi e dai gol di Gioele Candido, uno dei nuovi acquisti dei grigiorossi in vista del prossimo campionato.

Il direttore sportivo Andrea Glerean e l’allenatore Riccardo Maschietto hanno individuato in Candido il profilo giusto per portare il mix di freschezza e di esperienza al reparto avanzato di Cormons, dove negli ultimi anni si è puntato soprattutto su giovani e giovanissimi.

Candido, classe 2001, ha iniziato il suo percorso calcistico nei pulcini del Turriaco, per poi approdare a Pieris dove ha vinto il campionato Giovanissimi con 35 gol all’attivo. Sempre nei suoi anni nel vivaio ha vissuto anche l’emozione di un provino con la Juventus, prima di proseguire la sua carriera dilettantistica con un passaggio agli Juniores della Pro Gorizia (in biancoazzurro negli anni Novanta aveva giocato un altro Candido, Gino), e al Pieris, in Seconda categoria. Ancora, esperienze più lunghe all’Unione Friuli Isontina, tra Prima e Seconda, e nuovamente al Pieris in Terza categoria. Per lui in questo caso una dozzina di gol in saccoccia e un posto in top 11.

La Cormonese spera ovviamente che si ripeta anche all’ombra del Quarin, dove Gioele Candido potrà comunque portare doti importanti. Attaccante piuttosto duttile, punta sulla velocità e la capacità di inserirsi più che sulla fisicità, e può giostrare in diverse posizioni del campo a seconda delle esigenze dei moduli e della partita, essendosi disimpegnato in passato anche in posizioni più arretrate.

Curiosità, Gioele è figlio del “Cobra” Pier Ugo Candido, calciatore di lunghissimo corso tra dilettanti e amatori, che è anche uno dei collaboratori di punta del progetto di CalcioFvgLive. Da lui ha ereditato un certo senso per la rete. In estate, peraltro, Gioele gioca anche negli Amatori Rigolato, onorando le origini carniche di famiglia.

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