di Barbara Castellini

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L’Udinese si avvicina al traguardo. I tre punti conquistati sabato pomeriggio al Bluenergy Stadium con il Venezia hanno riportato i bianconeri al decimo posto, a quota 29, un bottino più che positivo dopo 23 giornate disputate. Ora sono solo due lunghezze di ritardo dalla Roma, che ha pareggiato in casa con il Napoli, prossimo avversario dei friulani domenica sera al Diego Armando Maradona, e ben nove quelle che li separano dal Parma terzultimo. Sì, il traguardo salvezza è davvero a un passo.

E questo grazie a un gioco meno contratto e più propositivo rispetto a quello proposto nelle ultime due uscite con Como e Roma. Con una formazione totalmente offensiva, nella quale hanno trovato posto Alexis Sanchez, Florian Thauvin, Lorenzo Lucca e Jurgen Ekkelenkamp, il team di Kosta Runjaic è riuscito a imporsi sui lagunari sfruttando l’eccezionale senso del gol del bomber piemontese – che con nove reti ha battuto il suo record in Serie A dello scorso anno -, l’inserimento di Sandi Lovric (che ha proprio nel Venezia la sua “vittima” preferita) e la fantasia di Iker Bravo, abile nello sfruttare un assist di Oumar Solet, attaccante aggiunto per l’occasione. In attesa che anche il Niño Maravilla riesca a sbloccarsi, sono già otto le vittorie in questo campionato (le stesse della Roma), due in più rispetto a quelle del campionato 2023-2024 (su 38 giornate).

In mezzo, però, ci sono anche i due gol subiti che hanno consentito alla compagine di Eusebio Di Francesco di pareggiare momentaneamente dopo il doppio svantaggio subito nei primissimi minuti della ripresa. In entrambe le circostanze Razvan Sava non è apparso sufficientemente lucido, anche se in occasione del secondo gol arancioneroverde qualche ragione c’è. Dalla curva ospiti sono piovuti fumogeni e petardi. Eppure, in maniera piuttosto incomprensibile, l’arbitro Maurizio Mariani della sezione di Aprilia ha deciso di far proseguire il gioco, nonostante l’ingresso in campo di un vigile del fuoco, intervenuto tempestivamente per evitare possibili ferimenti. Per la cronaca, il regolamento avrebbe previsto la rimessa dal fondo da parte di Sava e il conseguente annullamento del corner dal quale è nato il 2-2. Ennesimo episodio discutibile, in una stagione già ricchissima di situazioni dubbie.

(foto Petrussi)