di Marco Bisiach

Proprio nel momento clou della stagione, quando lo striscione del traguardo inizia a stagliarsi all’orizzonte, la Gradese ha tirato il freno a mano. Non è un momento facile quello dei “mamuli” nel girone C del campionato di Terza categoria, perché con il 2-2 di domenica sul campo del Porpetto, sono ormai tre i turni che non portano un successo e i tre punti tutti assieme dalle parti dell’Isola del Sole.

Un po’ come se il clamoroso 10-0 della diciottesima giornata, in casa, contro il Flumignano avesse lanciato una sua maledizione sui lagunari, togliendo loro il vento in poppa. Da allora si sono susseguite una sconfitta (il 2-1 patito a Pozzuolo del Friuli, sul campo di una squadra che naviga nella parte medio bassa della graduatoria), il pareggio pirotecnico per 3-3 nello scontro al vertice contro il Castions e il 2-2, appunto, contro il Porpetto.

Il problema è che, nel frattempo, la capolista SantaMaria ha mosso la classifica, pur rallentando a sua volta con la sconfitta contro il Lestizza e con il pareggio di Torviscosa, e soprattutto il Buttrio ha cambiato marcia. Dopo aver inaugurato il 2026 in campionato perdendo contro il SantaMaria, i viola hanno inanellato sei vittorie consecutive, compresa quella sulla Gradese, mettendo la freccia proprio sui “mamuli”, salendo al secondo posto e candidandosi adesso come la vera favorita al titolo.

Questo perché il Buttrio ha un punto da recuperare sul SantaMaria, ma ha anche già osservato il turno di riposo, a differenza della prima della classe, e può puntare dunque al sorpasso. Anche la Gradese ha un turno da recuperare sul primo posto, ma non sul secondo del Buttrio, distante cinque punti. Non sono troppi ma non sono nemmeno pochi, considerando che da assegnare ne rimangono 15, e il Buttrio di questi tempi non sembra intenzionato a rallentare.

Ecco allora che il nuovo obiettivo primario della Gradese diventa difendere ad ogni costo il piazzamento play off e la possibilità di giocarsi negli spareggi il salto di categoria, dopo aver accarezzato il sogno di puntare al titolo. Servirà però tornare presto, subito, alla vittoria, continuando a segnare a raffica ma anche blindando una difesa divenuta ballerina.