di Marco Bisiach
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La Gradese muove ancora la sua classifica nel girone E di Seconda categoria. Ma lo fa di poco, un punticino per la precisione, con lo 0-0 della quarta giornata disputata in casa contro il Turriaco 1922. Non una prestazione esaltante da parte delle due squadre ma pur sempre un altro passettino in avanti lungo la strada che porta verso la salvezza, obiettivo principale di una stagione piena di insidie e incognite.
La Gradese è riuscita a rendersi pericolosa un paio di volte nel primo tempo, con un pallonetto tentato da Samuel Ljezie e finito di poco fuori, e con una conclusione dalla distanza di Luca Scaramuzza sventata in angolo. Dall’altra parte il Turriaco si è affidato spesso ai palloni lunghi per cercare di saltare il centrocampo dei “mamuli”, e ha collezionato calci d’angolo in serie senza però riuscire a capitalizzarli. Nella ripresa succede se possibile ancor meno, visto che l’unica occasione è quella propiziata da un’iniziativa personale del nuovo acquisto della Gradese Luca Biondo, che serve Francesco Lauto che però non riesce a concludere a dovere verso la porta.
“Ritengo che nel complesso questo zero a zero sia un risultato giusto per quel che si è visto in campo – commenta il direttore sportivo della Gradese Mattia Pinatti -. Non siamo riusciti a capitalizzare le poche occasioni che abbiamo costruito, e il Turriaco si è difeso bene anche se a mio avviso non ha mai creato i presupposti per poter vincere”. Ora per la Gradese all’orizzonte c’è un avversario tosto come il Villesse, reduce dal buon pareggio in casa dell’Audax Sanrocchese e apparso in condizioni piuttosto brillanti, mentre il Turriaco 1922 ospiterà un Mossa proiettato verso le posizioni di vertice della classifica. “La trasferta a Villesse sarà molto complicata – dice Pinatti -, ma conosciamo i nostri avversari e li abbiamo già affrontati in Coppa Regione, quindi dovremo cercare di farci trovare pronti”.


















































