di Mattia Piovesan
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Era settimana di sfida al vertice in prima categoria, girone H: Meolo e Carbonera hanno dato spettacolo, ma nessuno dei due esce dal rettangolo di gioco con la consapevolezza di aver agguantato il primo posto in campionato. Chi ne approfitta è invece il Marghera, che batte la Rio allo Zugno con un sonoro 0-3 e si porta in testa. La cosa non è riuscita invece alla Gorghense: solamente un amaro pareggio con la Vigor, che peraltro arriva in rimonta dopo essere andata sotto per due reti a zero.
Certo è che la Vigor può indubbiamente festeggiare: un buon risultato il pareggio con la squadra che oggi avrebbe potuto essere solamente a una lunghezza dal Marghera, al pari del Meolo, e un punto guadagnato più che due persi, anche se resta l’amaro in bocca di essersi portati sul doppio vantaggio. Si decide tutto, o quasi, nel primo tempo al comunale Di Cinto, al gol di Ciol segue quello di Berti, agguantati prima da Rocco e infine da Zanetti quasi allo scadere del match.
Fa riflettere il dato che vede una Gorghense aver fatto meno punti nelle ultime tre partite contro squadre in fondo alla classifica. Nelle prime quattro, infatti, i gialloverdi avevano fatto bottino pieno: tra queste partite vi era stata anche quella con il Marghera. Successivamente un buon pareggio con la Pro Venezia: sembra essere stata crocevia la partita con Noventa, persa per 2-1. Alla prossima c’è il Teglio, squadra settima in classifica che però non si può sottovalutare in quanto esperta e solida: solamente sette i gol presi dalla squadra di Geretto, meno del Marghera o del Carbonera. La squadra di Gorgo al Monticano quest’anno ha un’ottima chance di dimostrare il suo valore, ma per farlo non può concedersi di perdere punti per strada: in casa col Teglio è obbligatorio ottenere i tre punti, soprattutto per non far scappare quelle davanti, che non hanno nessuna intenzione di fermarsi.



































