di Mattia Piovesan
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Era fondamentale, cruciale, e la squadra di Siciliano non ha perso il colpo nonostante il brivido: partita scoppiettante quella tra Cavarzano e Sandonà, con gli ospiti che hanno recuperato un doppio svantaggio portando la partita sui binari a loro favorevoli, vincendo un match pieno di emozioni in cui si sono visti ben 8 gol.
Partono meglio i padroni di casa, che nei primi 20 minuti piazzano un gancio e un montante con l’uomo più atteso, Compaorè, che a soli 21 anni dà spettacolo e sale in classifica marcatori a 8 gol. Sandonà avrebbe potuto essere tramortito da questo avvio dei giallorossi: invece la risposta giunge presto grazie a Destito e al solito De Stefani, anche lui 7 gol. De Cassan torna a far sognare il colpaccio ai padroni di casa all’alba del primo tempo, portando la sfida sul 3-2. Poi, ecco subito il cambio spacca partita: entra Teso, che piazza il 3-3, Fortunato mette la freccia e rimonta completata. Ciliegina sulla torta il terzo gol stagionale di Scantamburlo, che fissa il risultato sul definitivo 5-3.
Ma perché questa vittoria è così fondamentale, cruciale? Semplice: lì in alto, come già detto settimana scorsa, se le sono suonate, o forse è meglio dire che avrebbero dovuto suonarsele. Già, perché i 2 big match Giorgione-Godigese e Borgoricco-Conegliano si concludono entrambi 0-0, risultato che fa più rumore di un classico pareggio senza reti: è il migliore che i biancocelesti potessero sperare, dato che guadagnano punti su tutte. Allungo quindi della squadra di Siciliano, che si riporta a -3 dalla vetta detenuta ancora da Borgoricco. Ma questa vittoria, questa arrivata dopo 2 schiaffi che avrebbero tramortito chiunque, evidenzia davvero quello che Sandonà vuole da questa stagione: non lasciar fuggire le prime per la promozione diretta in D è talmente importante da spronare a non mollare nemmeno un centimetro. Una sinfonia che suona coesa: dirige il maestro Siciliano.



































