TARCENTINA - FULGOR 0 - 1
di ALESSANDRO FIOR

GOL:22' Trevisanato
TARCENTINA: Lorenzon 6, Del Pino 6 (3' st Biasuzzi 6), Lorenzini 6, Boer 6,5, Urli 6, Collini 6.5, Barnaba 6 (25' st Gasic 6), Zaccomer 6, Diallo 6 (9' at Spizzo 6), Barone 6.5, Comelli 6. All. Baron
FULGOR: Meroi 6, Mastromanno 6, Sclausero 6.5 , Ariis 6,5, Stojanovic 6, Paolini 6.5, Anastasia 6.5, Gosparini 6, Monterisi 6.5, Trevisanato 8, Fon Deroux 6. All. Michelutto
ARBITRO: Ambrosio di Pordenone 6
NOTE: ammoniti Barone e Monterisi

TARCENTO. La Fulgor è la nuova regina del girone B di Prima Categoria e lo fa ottenendo tre punti pesantissimi sul campo della Tarcentina e anche grazie alle buone notizie che arrivano da Remanzacco (Aurora-Riviera 1-3). La vittoria di misura ha ancora una volta la firma di Trevisanato
Non è certo stata una passeggiata per gl uomini di Michelutto e infatti la prima conclusione è dei padroni di casa con Diallo che di collo calcia alto dopo una bella combinazione.
La Fulgor, conscia del pericolo corso, alza l'attenzione difensiva e sul successivo capovolgimento di campo, Trevisanato parte sul filo del fuorigioco e, imbeccato precisamente da un compagno, riceve dentro l'area e a tu per tu con Lorenzon incrocia in rete.
La doccia per il gol subito è freddissima per i locali che sino a quel momento non avevano certo demeritato: nell'ordine ci prova prima Barone che impegna Meroi con una gran botta e costretto agli straordinari, quindi Collini calcia dai 25 metri ma la sua conclusione si schianta all'incrocio dei pali.
A inizio ripresa, è ancora Tarcentina pericola: ci prova Diallo ma repsinge un Meroi sugli scudi; quindi
Trevisanato è ancora grande protagonista: prima viene formato in modo eccellente da un difensore di casa nel tentativo di fuggire verso la porta; quindi serve Monterosi che da dentro l'area piccola colpisce un suo compagno.
I rossi di Godia rischiano a non chiudere la partita perchè due conclusioni di fila dei locali vengono murate e il piazzato di Barone finisce out di pochissimo.
Alla fine è festa ospite: a quattro giornate dal termine sono loro a guardare tutti dall'alto verso il basso.