di Massimo Melato
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La Fulgor ottiene uno dei risultati più sorprendenti della giornata del girone B della Prima Categoria, non tanto per la vittoria in sé ma per il rotondo 6-0 finale contro i Grigioneri, che venivano da un buon pareggio nella prima giornata contro la Manzanese, vittoriosa 1-0 contro il Cussignacco.
Abbiamo parlato con il mister Paolo Barnaba e l’allenatore in seconda Agostino Fantini:
“Non ci aspettavamo di certo una prestazione del genere e siamo molto soddisfatti. Loro hanno avuto un buon inizio nei primi minuti ma lo svantaggio al quarto d’ora deve averli demoralizzati, tanto che abbiamo realizzato le altre quattro marcature una dietro l’altra, chiudendo già il primo tempo sul 5 a 0.
Il secondo tempo è stato semplicemente di gestione e di controllo, loro sono rimasti anche in 10 causa una espulsione per cui la loro partita è stata ancora di più in salita. Poi è arrivata anche la sesta marcatura che ha messo il punto esclamativo sulla prestazione.”
Era importante anche reagire dopo la sconfitta contro il Mereto:
“la prima partita l’abbiamo buttata via noi, il Mereto comunque si è dimostrata una squadra molto tosta, oltre che giovanissima. Però non siamo stati bravi a capitalizzare 4/5 occasioni ed a fine partita ci hanno punito. Prima un contropiede dopo un nostro errore di impostazione, poi nel recupero un altro nostro errore ha permesso alla punta di segnare facilmente.”
Rimane comunque un obiettivo importante:
“la società mira a confermarsi dopo il 4° posto della passata stagione, non sarà facile perché ci sono tante squadre che si sono attrezzate per la categoria (Deportivo, Manzanese e Centrosedia per fare degli esempi) ma la rosa è stata assemblata per raggiungere l’obiettivo anche se l’unica limitazione è a livello numerico, in quanto siamo un po’ corti vista la stagione che vede ancora 28 scontri in campionato più la coppa. Però sono arrivate personalità importanti, anche dall’Eccellenza, per cui siamo ben assortiti.”
Il prossimo avversario:
“domenica affronteremo una sfida di fuoco contro il Cussignacco, che finora ha dato una buona impressione con un gruppo di grande esperienza e con personalità importanti. Però noi guardiamo in casa e siamo pronti alla sfida, il campo come sempre sarà l’unico a parlare.”
Appuntamento a domenica alle ore 15


















































