di Marco Fachin

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Ci voleva proprio il giorno in cui si festeggiano tutti i santi del calendario, perché il Cjarlins Muzane riuscisse a spezzare quell' incantesimo che lo ha tenuto lontano dalla vittoria in questa prima parte della stagione.

Due mesi dove, a dire la verità, la iella l'ha fatta da padrona, con situazioni rocambolesche al limite dell'assurdo, infortuni, reti subite oltre il recupero.

50 giorni di pareggi e sconfitte, risultati che sono arrivati anche quando la squadra non lo meritava proprio, leggasi Mestre o in casa contro Montecchio, Atletico Castegnato ed Este.

Per giungere al primo hurrà della stagione c'è voluta una trasferta lunga, tra le più lontane da Carlino, quella in terra altoatesina, in casa della Virtus Bolzano.

I carlinesi ci arrivavano a +1 rispetto ai bolzanini di Alfredo Sebastiani, e per questo motivo la vittoria nella sfida infrasettimanale era importante. Per allontanarsi dalla zona playout e cominciare la risalita.

Prima mezz'ora di equilibrio ma poi, sul finire del primo tempo, nel giro di tre minuti gli arancioni hanno messo la sfida sui binari giusti, grazie alle reti prima di Vincenzo Calì (al 38'), poi di Szymon Fyda, al 41'.

Doppio vantaggio e primo tempo che è andato così in archivio. Nella ripresa poi il tris, firmato dal giovane Bassi, ha fatto finalmente gridare di gioia i ragazzi guidati da mister Carmine Parlato. Con questa vittoria gli Orange arrivano a 7 punti in classifica

Ora però, archiviato questo infrasettimanale, ci sarà un impegno a stretto giro, e non di poco conto: il derby contro il Portogruaro (14 punti), in programma per domenica 5 novembre in un "Della Ricca" che, attualmente, è campo squalificato per decisione del giudice sportivo, dopo che durante l'ultima partita (contro l'Este), alcune persone non identificate hanno lanciato degli oggetti all'interno del rettangolo di gioco.

La società di patron Vincenzo Zanutta ha presentato ricorso d'urgenza, a oggi però la partita si disputerebbe a porte chiuse. Staremo a vedere, anche perché sarebbe un vero peccato dover giocare un derby come quello contro i granata, senza pubblico.