di Barbara Castellini

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Settimana dopo settimana l'Udinese sta ritrovando alcuni elementi assenti da diverso tempo per infortunio. Tra questi c'è anche Kingsley Ehizibue, tornato a disposizione di mister Gabriele Cioffi da poco più di un mese dopo un lungo stop. L'esterno classe '95 olandese (ma nato a Monaco di Baviera e con origini nigeriane) a maggio dello scorso anno si è dovuto sottoporre a un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro che l'ha costretto a rimanere fuori per quasi otto mesi. L'esordio in questa stagione è avvenuto il 3 dicembre contro l'Hellas Verona, poi i gettoni con Inter, Sassuolo, Torino e Lazio fino ad arrivare ai 32 minuti giocati domenica a Firenze.

“Dopo otto, nove mesi fuori è difficile per la testa e per il corpo – le parole di Ehizibue a Tv 12 -. Però grazie a Dio, allo staff dell'Udinese, ai miei amici, alla famiglia, sono qui, posso giocare e adesso voglio fare la differenza per la squadra”.

L'esterno olandese ritorna sulla sfida all'Artemio Franchi: “Abbiamo disputato una bella partita e abbiamo creato molte occasioni. Però dopo abbiamo preso un gol negli ultimi minuti, questo è pesante per la squadra. Abbiamo una grande squadra, abbiamo fatto bene, però abbiamo bisogno dei tre punti”.

Ora c'è il Milan all'orizzonte: “Giochiamo in casa, questo è un vantaggio. Contro il Milan è una partita speciale. Tutte le gare per noi sono importanti, abbiamo delle chance di vincere contro i rossoneri”.