di PUGACCIO
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L'Unione Fincantieri Monfalcone (47 punti) vince in maniera schiacciante e superba il match con il Casarsa (25 punti).
Allo stadio comunale monfalconese di via Arrigo Boito il risultato finale è di 5 a 1 per l'undici biancoblù di mister Andrea Zanuttig.
La partita, valida per la 32a giornata del campionato dilettantistico principe in Friuli Venezia Giulia, inizia con qualche minuto di ritardo (cinque per l'esattezza) per effetto della celebrazione della squadra cantierina degli Under17 che, agli ordini di Matteo Rampino, è risultata vincitrice del relativo campionato regionale e del minuto di silenzio in ricordo del Santo Padre, Papa Francesco, recentemente scomparso.

Lo scontro tra le due neopromosse del 2024 prende subito una brutta piega per i locali: il fischietto udinese decreta il "rosso diretto" e , quindi, l'espulsione di Nicolò Moratti per un "fallaccio" su Edison Dema, centravanti friulano.
Gli ospiti potrebbero approfittarne e il palo colpito, di lì a poco, da Samuel Valerio fa a loro ben sperare.
Invece no!
L'UFM, in inferiorità numerica, subito si registra con una nuova e diversa modularità blindando la difesa e sfruttando di gran lena le ripartenze, che i casarsesi soffrono moltissimo.
In campo praticamente ci sono solo i padroni di casa che vanno in goal con Stefano Novati al 12' del primo tempo e su assist "al bacio" di Ciro Lucheo, che da quella posizione avrebbe anche potuto tirare direttamente.

Segue il raddoppio di Giulio Cesselon, arcigno difensore laterale, che, al 45', con una precisa calciata supera il portiere Filippo Zanette alla sua sinistra con la sfera che, prima di varcare la linea di porta, rimbalza pure sulla parte interna del palo. In ogni caso l'onnipresente Lucheo sarebbe stato lì, pronto, a qualche centimetro, per positivamente perfezionare.

La ripresa è ancora e solo di marca bisiaca.
Al 16' (st.) e' Kevin Pavan a calare il tris: con una delle sue solite azioni caparbie, veloci e calcisticamente letali lascia di stucco tutti e per il momentaneo 3 a 0.
Il poker è, invece, opera di Lucheo che, come si è facilmente intuito, odiernamente ha vestito i panni di bomber e playmaker: parte dalle trequarti e semina in campo metà giocatori avversari per involarsi a rete e segnare il quarto goal per i suoi.

La cinquina arriva, sul finire della seconda frazione di gioco, a opera del giovane Riccardo Iussa (2007) che, al 45' (st.), sfrutta l'ennesimo passaggio filtrante di Lucheo e, con una pregevole palombella, supera il portiere verdegiallo.
Al 46' (st.) con Dema c'è spazio per la rete della bandiera del Casarsa.
Partita piacevole, arbitraggio pessimo (Federico Caló, sezione Aia di Udine) mentre c'è da registrare la singolare circostanza per cui l'allenatore Daniele Visalli (Casarsa) non ha voluto rilasciare interviste.


















































