di Marco Bisiach

È già tempo di derby in riva all’Isonzo, in questo primissimo scorcio di Eccellenza. Mercoledì sera per il turno infrasettimanale di campionato valido per la terza giornata allo stadio “Bearzot” di Gorizia si affronteranno i padroni di casa della Pro e i cugini monfalconesi dell’Ufm, per una sfida dai tanti temi e dai tanti interessi.

Un testacoda, dice al momento la classifica, visto che l’Ufm è nel gruppetto delle prime a punteggio pieno e la Pro Gorizia in quello dei fanalini di coda a quota zero, per quel che può valere dopo sole due uscite. Se in passato la gara poteva valere il sogno del vertice o vedeva la squadra di Gorizia con il blasone della favorita, oggi i ruoli sono sulla carta invertiti, ma la recente partita di Coppa Italia terminata proprio al “Bearzot” con un pareggio insegna a non dare nulla per scontato e invita ad attendersi un match equilibrato.

L’Ufm sembra stare un po’ meglio e lo ha dimostrato con Sanvitese e Chiarbola Ponziana, a Gorizia ritroverà Filippo Pozzani e Stefano Novati, ma dovrà rinunciare al bomber (e grande ex) Ciro Lucheo, che sarà in tribuna squalificato e si godrà l’incrocio tra il suo passato e il suo presente. Chissà poi che non possa esserci già spazio anche per un altro ex di lusso, in casa Ufm, il nuovo arrivato Valmir Gashi.

La Pro Gorizia ha bisogno di sbloccarsi dopo due ko (anche immeritati) consecutivi, ma pure la Juventina vorrebbe trovare la prima vittoria, dopo lo zero a zero con la Pro Fagagna. Mercoledì sera alle 20 giocherà sul campo di Mortegliano, nella casa della Lme che fu anche quella del bomber Christian Zucchiatti, oggi con addosso il biancorosso della Juve. Pure lui attende il primo urlo di gioia e il primo acuto. Chissà che il destino e quelle strane coincidenze che spesso animano l’universo del pallone non possano portarlo a segnare proprio contro i suoi vecchi compagni. In Friuli faranno di tutto perché questo non accada, a Sant’Andrea invece incrociano le dita.