di PUGACCIO

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Oggi Gorizia è stata ricca di emozioni!

Non solo per l'inaugurazione di GO2025 alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ma anche perché, nella 23a giornata del campionato di Eccellenza, allo stadio comunale "Enzo Bearzot" si sono affrontate la Pro Gorizia (33p) e il Fiume Veneto Bannia (34p), dando prova di un genuino spettacolo in campo.

Alla fine della partita - e ben oltre i tempi regolamentari della stessa (gol di Matteo Mascarin al 48' st) - l'hanno spuntata i pordenonesi con il punteggio di 2 a 3.

C'è da dire (o, meglio, scrivere) che l'incontro si è messo subito in discesa per l'undici locale di mister Luigino Sandrin: al 10' (pt) Alessio Kanapari, magicamente, centra la porta con un pallonetto da circa trenta metri su cui nulla può Andrea Plai, numero uno ospite.

La "Pro", incitata a spron battuto dal proprio portiere, Daniele Bigaj, domina bene ogni settore del campo, mentre gli avversari neroverdi sono piuttosto attendisti, trasformando le ripartenze nel leitmotiv della prima frazione di gioco.

Per la squadra di casa gli ultimi minuti del secondo tempo saranno sicuramente beffardi e calcisticamente letali, ma pure quelli del primo risulteranno poco utili. In questo piccolo spazio temporale, infatti, i pordenonesi riescono a impattare. Al 47' (pt), dopo un rinvio corto di Gabriele Medeot, arriva lesto Riccardo Barattin che, da pochi metri, spedisce la sfera in rete per il momentaneo 1 a 1: l'esecuzione è più una ribattuta su una rimpallata che un tiro vero e proprio.

Al settimo minuto della ripresa ci pensa Andrea Manzato del Fiume Veneto Bannia a portare in vantaggio i suoi: in area piccola, con una buona libertà da marcature casalinghe, svetta di testa, incornando il pallone che si infila nell'angolo basso alla destra di Bigaj, non prima di aver fatto sponda sulla base del palo. E il cuoio diventa imprendibile!

Non basta l'1 a 2 e così, a complicare il quadro, arriva pure l'espulsione del difensore goriziano Sardi Curumi.

L'inferiorità numerica è un'altra bella gatta da pelare per il tecnico Sandrin che, nonostante ciò, riesce a tessere maglie tecnico tattiche interessanti, tant'è che, nel momento migliore per i neroverdi, arriva (19'st) il pareggio di Pierre Alexander Pluchino con una bella staffilata dal limite.

L'incontro volge al termine con gli isontini in sofferenza.

Proprio in "zona Cesarini" Mascarin affossa i locali con l'ennesimo goal ospite in area piccola. E i tre punti vittoria volano fuori da Gorizia.