di Marco Bisiach

Per sua stessa ammissione, aveva cerchiato la data con cura appena era stato ufficializzato il calendario della nuova Eccellenza. E Christian Zucchiatti, oggi nuovo bomber della Juventina, non ha tradito le attese né le sue aspettative, risultando decisivo nel primo incrocio con la sua ex squadra, la Lme.

Per la più classica delle leggi non scritte del calcio, quella dell’ex appunto, Zucchiatti non solo si è sbloccato trovando il primo gol ufficiale in campionato con la nuova maglia, ma si è concesso anche il bis siglando una doppietta, nel 2-0 esterno della sua “Juve” in terra friulana.

Un successo che fa bene tanto al morale quanto alla classifica dei goriziani, che dopo essere partiti bene in Coppa Italia, centrando il passaggio alla seconda fase, avevano destato buone impressioni nella prima uscita in campionato e deluso un po’ nella seconda, mettendo assieme in totale 2 pareggi.

Mancava la vittoria ed è arrivata nel turno infrasettimanale, in trasferta. “Non era affatto semplice vincere in casa della Lme, che è un’ottima squadra, così come non era semplice giocare il mercoledì sera, a metà settimana, a pochi giorni dall’ultima partita – dice mister Daniele Visintin -. Anche per questo non abbiamo disputato forse una gara memorabile dal punto di vista della qualità. Ma è stata una partita seria, tosta, ben impostata. Abbiamo fatto ciò che serviva per portarla a casa e siamo molto contenti”.

Ovviamente il tecnico biancorosso non può non spendere qualche parola per il suo bomber. “Siamo tutti felici per Zucchiatti – dice -. Conosciamo il suo valore e non avevamo dubbi che i gol sarebbero arrivati, ma per un attaccante è sempre importante sbloccarsi. Lo ha fatto contro i suoi ex compagni, come tante volte capita nel calcio. Dopo essere arrivato a Sant’Andrea aveva dovuto interrompere la preparazione, ed era rimasto un po’ indietro, ma ora sta trovando la migliore condizione e potrà essere un riferimento offensivo fondamentale per noi”.

La Juventina sale così a quota 5 in classifica, a meno uno dal podio e a meno quattro dall’Ufm capolista. Stessi punti per l’avversario di domenica. E che avversario, il super Muggia 1967 di Gianluca Ciriello, che arriverà a Sant’Andrea.