di Marco Bisiach

JUVENTINA – PRO FAGAGNA 0-1

Gol: pt 7’ S. Domini

JUVENTINA: Gregoris, Sottile (st 36’ Furlani), Celcer, Racca (pt 43’ De Cecco), Zanon, Tuan (st 44’ Juren), Hoti, Cuca (st 1’ Selva), Martinovic, Piscopo, Colonna Romano (st 17’ Garic). All.: Sepulcri

PRO FAGAGNA: Nardoni, Ermacora, Venuti (st 24’ A. Zuliani), Clarini, Peressini, F. Zuliani, Craviari (st 41’ Dri), Pinzano, Cassin, Goz (st 8’ Petrovic), S. Domini (st 36’ T. Domini). All.: Giatti

Arbitro: Puntel di Tolmezzo

Note: ammoniti Gregoris, Sottile, Celcer, Tuan e Piscopo (J), Venuti, Peressini, Cassin e S. Domini (P).

GORIZIA. Per dire che la Pro Fagagna ha fatto qualcosa di importante, di speciale, basta dire del dato più evidente che esce da Sant’Andrea dopo questo turno di Eccellenza: nessuno, nella stagione in corso, aveva ancora mai vinto in casa della Juventina, e la prima a riuscirci è stata appunto la formazione di Massimiliano Giatti. In via del Carso è finita 1-0 per i rossoneri, protagonisti di una gara di qualità e quantità, fatta di tanta pressione e corsa per tutti i novanta minuti. E’ il quarto successo in fila di una Pro che, a questo punto, può guardare alla classifica senza più patemi. Rischia di essere risucchiata verso il fondo invece la Juventina, per una volta meno brillante rispetto alle ultime settimane dal punto di vista fisico, e meno cattiva sotto porta. La gara è stata comunque combattuta ed equilibrata, ed è anche merito dei due portieri se il tabellino si è limitato al gol iniziale di Simone Domini.

Il primo squillo era stato però della Juventina, con un bella azione di Alessandro Colonna Romano al 3’, il cross per Dino Martinovic e la girata alta da posizione invitantissima. Più preciso e letale il già citato Domini al 7’, con una mezza rovesciata acrobatica in area piccola che non lascia scampo a Gianluca Gregoris: sarebbe poi stato il gol da tre punti. La Juventina ha risposto con Edison Hoti al 14’ (azione personale e destro parato), ma ha rischiato grosso sui successivi tentativi da fuori di Federico Pinzano e soprattutto Luca Cassin, che al 33’ ha avuto un’occasione colossale a tu per tu con Gregoris, bravissimo a murarlo. Ancora Gregoris ha salvato i suoi in mischia prima del riposo, quando la Juventina è tornata negli spogliatoi priva anche di capitan Andrea Racca, costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio.

Nessuna resa però per i padroni di casa, che anzi ad inizio ripresa proprio con Hoti sono andati a pochi centimetri dal pareggio: il numero 7 ha superato il portiere avversario in uscita, e poi da posizione defilata ha trovato lo specchio della porta sguarnita ma anche la deviazione miracolosa di Filippo Zuliani. Poi la Juventina si è un po’ intestardita nella scelta di lanci lunghi, spesso imprecisi, per scardinare la difesa avversaria, e la Pro Fagagna si è fatta minacciosa con una serie di contropiede rapidissimi. La vittoria, alla fine, è arrivata, anche perché Fabio Nardoni è stato eccezionale al 37’ su Martinovic, messo davanti alla porta da Hoti, ma non cinico nel piazzare il rasoterra da centro area, e poi stoppato dal portiere anche sul successivo tentativo di tap-in. Anche l’assalto finale dei goriziani di Nicola Sepulcri non ha esito, e così la fortezza di via del Carso cade per la prima volta in stagione.