di Marco Bisiach
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JUVENTINA – FIUMICELLO 2004 1-0
Gol: st 47’ Selva
JUVENTINA: De Mattia, Loggia (25’ st Loi), Mantovani, Sgambella (19’ st Dobre), Russian, Petejan, Novati (43’ st Trangoni), Piscopo (25’ st Bevilacqua), Selva, Liut, Kanapari. All. Buonocunto.
FIUMICELLO 2004: Brussi, Pinat, Cesselon, Franceschetto, Polvar, Paneck, Maria (st 1’ Tomasin), Paludetto, Rigonat, Visintin, Peroni (1’ st Porcari). All. Paviz
ARBITRO: Curreli (Pordenone)
GORIZIA. La Juventina riparte da dove aveva finito, in Coppa Italia. Ovvero da una vittoria. Sono passati otto mesi e nel frattempo è cambiato praticamente tutto, compresa la formula della manifestazione, e non è un dettaglio il fatto che a Gemona fosse una finale e a Sant’Andrea invece l’esordio nella nuova prima fase.
Ma conta il risultato, e così i campioni uscenti hanno cominciato con i tre punti superando in extremis 1-0 un ottimo Fiumicello 2004, che ha confermato di essere all’altezza di una squadra di categoria superiore dopo aver battuto proprio la stessa Juventina in amichevole solo pochi giorni prima.
A decidere la sfida è stato un colpo di testa al penultimo minuto di recupero di Lorenzo Selva, il vecchio-nuovo arrivato nel ruolo di centravanti. Uno dei punti interrogativi di questo mercato biancorosso (perché al di là del valore del giocatore, il suo è un doppio salto in alto dalla Prima categoria all’Eccellenza), che Selva ha saputo subito trasformare in un punto esclamativo.
Il tutto al termine di una partita equilibrata, scorbutica e non così spettacolare, anche per colpa delle condizioni disastrose del terreno di gioco di via del Carso alla sua ultima uscita in questa veste visto che come di consueto in queste settimane di inizio stagione sarà completamente rifatto.
Venendo alla cronaca, un pareggio non sarebbe stato un risultato sbagliato, anche se entrambe le squadre hanno costruito i presupposti per il gol. Al 15’ per poco Mantovani non trovava l’angolino con un cross tagliatissimo dalla sinistra mentre al 33’ Paludetto ha sparato un bolide su punizione dal limite dell’area che si è spento sul fondo di poco. Il tempo si è chiuso invece al 42’ con una bella iniziativa di Kanapari, fuori non di molto dopo un triangolo al limite.
Paneck al volo ha spaventato la Juventina in apertura di ripresa, quando si è messo in moto anche Novati, tra i più positivi in casa Juve. Brussi lo ha chiuso in angolo in apertura, e lo ha murato anche nel finale. In mezzo, per poco Rigonat non ha trovato il colpaccio dopo un batti e ribatti in area, da due passi. Infine il pepe in coda: al 47’ bel cross dalla destra e incornata precisa e potente di Selva, per l’1-0 definitivo e i tre punti nella cassaforte biancorossa.


















































