di Marco Bisiach

Il 2025 agonistico delle formazioni isontine di Prima categoria è ufficialmente iniziato, ma lo ha fatto non con il ritorno in campo per il campionato, ancora discretamente lontano all’orizzonte, bensì con i match validi per la parte conclusiva della fase a gironi della rinnovata Coppa Regione. E le prime partite vere dell’anno, al netto di classifiche che in molti casi non hanno più molto da dire, hanno regalato soddisfazioni a poche, anzi essenzialmente ad una: La Fortezza Gradisca, che ha iniziato il 2025 con la stessa espressione sul volto di fine 2024, un sorriso.

I gradiscani si sono imposti per 3-0 nel derby isontino contro la Pro Romans 1921, valido per la quinta giornata del girone D della Coppa. Un successo che magari non sarà sufficiente a rilanciare davvero le ambizioni gradiscane in ottica passaggio del turno, ormai assai difficile, ma che conferma il loro stato di salute e rappresenta un ottimo viatico per la ripresa delle ostilità in campionato.

Un discorso analogo a quello che si può fare per Sovodnje e Mariano, che hanno pareggiato 1-1 nell’altro match dello stesso girone. Un risultato inutile ai fini del passaggio del turno, che per il Sovodnje era soprattutto un test fondamentale in vista dell’impegno in programma giovedì sera a Trieste, quando i ragazzi di Nicola Trangoni proveranno in ogni modo a far loro il recupero contro la Roianese che manderà in archivio il girone d’andata del gruppo C.

Nel girone E, invece, le delusioni sono quelle di Isonzo e Bisiaca Romana, che di fatto erano le due isontine meglio piazzate nelle classifiche di Coppa. Entrambe erano chiamate a partite molto complicate però, visto che andavano affrontate due tra le migliori formazioni del gruppo. L’Isonzo ha perso in casa del Sant’Andrea San Vito per 2-1, la Bisiaca Romana si è dovuta arrendere per 3-1 sul terreno della Serenissima Pradamano. Le cugine sono appaiate al quarto posto con 7 punti, a meno 3 dalla vetta ma alle spalle di Calcio Teor, Sant’Andrea San Vito e Serenissima Pradamano.