di Marco Bisiach

La prima volta della Cormonese, la conferma della crescita dell’Azzurra, lo stop de La Fortezza Gradisca. Sono le ultime eredità lasciate dalla prima fase della Coppa Regione di Prima categoria prima di far posto all’avvio del campionato e ritrovare le squadre in lizza all’inizio dell’anno nuovo, in gennaio.

Il quarto turno della manifestazione aveva in serbo soprattutto il derby isontino tra Cormonese e La Fortezza Gradisca, con i grigiorossi di casa che puntavano a scrollarsi di dosso la scomoda ultima posizione a quota zero, e iniziare a macinare qualche punto dopo aver fatto fatica sino a qui. Missione compiuta, perché il gol di Simone Santoro ha fatto felice mister Sirio Faganel e regalato la vittoria a quelli di Cormons, che per una volta sono riusciti anche a tenere la porta inviolata. Insomma, bei segnali in vista dell’avvio della Prima categoria, per una squadra che ha cambiato tantissimo in estate e che si affida a molti giovani con poca esperienza.

Tutt’altro discorso si può fare invece per l’Azzurra, che è una squadra esperta, smaliziata e matura, e lo sta facendo vedere anche in Coppa Regione assimilando i dettami del nuovo allenatore Gianni Longo. Domenica è arrivato un successo per 2-0 in casa di una big della categoria come la Manzanese, con i gol di Lorenzo Selva e del nuovo arrivato Ambrož Klančič. Così l’Azzurra si conferma al secondo posto del girone F, con il miglior attacco capace di segnare nove volte nelle prime quattro uscite.

Davanti a tutti resta però nel gruppo l’Ancona Lumignacco, che invece ha la difesa meno battuta e non ha concesso reti nemmeno alla Serenissima Pradamano, superata con un cinico 1-0. I friulani hanno un margine di tre punti sulla squadra di Straccis (10 contro 7), e la corsa al passaggio del turno è ancora aperta. Può sperare anche il Sovodnje, che domenica ha riposato e ha già la testa al campionato, e che si trova nel gruppetto di bassa classifica a quota 3 punti in 3 partite.