di Marco Fachin

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Fulmine a ciel sereno dalle parti di Via Valmaura mercoledì sera, con una notizia che fa scalpore per quanto era onestamente inattesa.

Morris Donati infatti non è più il direttore sportivo della Triestina, e a comunicarlo è stata la stessa società alabardata con una nota ai media.

Non si conoscono le motivazioni della scelta, ma il fatto che questa arrivi a pochi giorni dal termine della sessione di mercato fa capire che il Club non si può considerare soddisfatto dal lavoro svolto dall'ormai ex DS.

Una campagna trasferimenti che è stata tutt'altro che semplice per la società alabardata, con vari addii importanti da registrare.

A cominciare da quello di bomber Facundo Lescano, che aveva espresso la volontà di andare via da Trieste, fino ad arrivare alla rescissione dell'ex capitano Alessandro Malomo.

La rosa ha qualche buco, soprattutto nel reparto arretrato e sulla trequarti, dove non si è riusciti a dare la profondità auspicabile per una squadra di vertice e che vuole lottare per la promozione.

Ci sono però stati anche dei buoni acquisti, come quelli delle punte Olivieri e Krollis, oltre che dei mediani Voca e Attys e del centrale difensivo Frare.

Ma soprattutto si sono respinti gli assalti dalla Serie B per Omar Correia, che vivrà così la sua seconda stagione in alabardato (almeno fino a gennaio).

Non abbastanza però evidentemente per il Club, se ha appunto preso la decisione di sollevare dall'incarico Donati.

L'esonero ha effetto immediato, e la società si riserva la possibilità di cercare a breve un sostituto che possa occupare la posizione dirigenziale ormai vacante.