di Marco Fachin
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Tornerà ancora una volta in campo di mercoledì il Cjarlins Muzane, che tra gli impegni di Coppa ed eventi imprevisti - purtroppo luttuosi come in questo caso - non riesce ad avere una settimana tipo, dove poter disputare una sola partita.
Accade come detto con la Coppa, e succede in questo mercoledì con il campionato, anche se l'impegno del caso è un evento più unico che raro, dato che di fatto non si tratta di una partita.
O meglio, non di una intera, ma solamente di uno scampolo. Già perché questa volta ci sono da disputare solamente 21' più recupero del match casalingo interrotto oramai 10 giorni fa contro l'Adriese.
Valevole per il 16° turno del campionato di Serie D - girone C, l'incontro era stato fermato al 69' per il malore - poi risultato fatale - al DG degli ospiti Sante Longato.
E proprio da quel momento si riprenderà per portare a termine una contesa che non potrà di certo essere normale, sia nella durata che dal punto di vista psicologico per coloro che scenderanno in campo.
Tentando di parlare solo di calcio, servirà un approccio completamente differente rispetto a una partita canonica, con maggiore foga agonistica ed intensità da mettere in campo.
Logico dunque aspettarsi un bello spettacolo dalle due compagini sul terreno di gioco, che dovranno giocare a 1000 quei 20 minuti abbondanti che rimangono.
Si ripartirà dal risultato di 0-0, e dalle prestazioni del weekend appena trascorso, con il Cjarlins Muzane che viene dal 1-1 di Portogruaro e l'Adriese che arriva invece dal 4-0 interno rifilato alla Virtus Ciserano. La ripresa del match è fissata per le 14.30 al "Della Ricca" di Carlino.



















































