Il calcio friulano e tutto il mondo del pallone piangono la scomparsa di Luca Mattiussi, tecnico di provata esperienza e grande persona, di spessore umano e professionale, per 12 anni allenatore nel settore giovanile dell’Udinese.
Colpito quattro anni fa da un tumore contro il quale ha lottato con la stessa determinazione con la quale allenava le sue giovani squadre in campo, dopo aver lasciato il team bianconero era diventato osservatore, lavorando anche per l’Inter.
Di lui si ricorda soprattutto il quinquennio da allenatore della Primavera dell’Udinese: gruppi dai quali sono usciti diversi professionisti, soprattutto i due portieri ora in Nazionale Alex Meret e Guglielmo Vicario e il centrocampista Simone Pontisso.
Originario di Codroipo, all’età di 53 anni mister Mattiussi si è arreso alla malattia.
L’Udinese calcio lo ha ricordato, dedicandogli un affettuoso saluto.
“Persona di grande spessore e tecnico estremamente preparato - il cordoglio del team udinese -, Mattiussi lascia un ricordo, umano e professionale, indelebile nella famiglia bianconera che mai lo dimenticherà. Da parte di tutte le componenti del Club le più sentite condoglianze e la vicinanza a sua moglie Monica, ai figli Anna Sofia, Christian e Alex e a tutti i suoi cari. Ciao Luca”.
Anche l’Associazione degli Udinese Club lo ricorda con affetto.
“L’AUC si unisce al cordoglio per la scomparsa di Mister Luca Mattiussi. - la nota comparsa sui social del sodalizio del presidente Bepi Marcon - A soli 53 anni, Luca, ex allenatore della Primavera dell’Udinese, ci ha lasciato dopo una lunga battaglia. Ha guidato la squadra dal 2012 al 2017, contribuendo alla crescita di giovani talenti come Meret, Vicario, Scuffet, Pontisso e Jankto. Le più sentite condoglianze alla moglie Monica, ai figli Anna Sofia, Christian e Alex. Mandi Mister Luca”.


















































