di Marco Fachin
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Dopo l'antipasto di coppa, con il derby finito in parità tra le due regionali, e che poi ha sorriso al Chions ai rigori, è finalmente tempo di campionato.
In ritardo di una settimana rispetto a quanto previsto in origine, per le note vicende riguardanti la Reggina, il Lecco e il Brescia e i relativi ripescaggi, Cjarlins Muzane e Chions danno il via quest'oggi alla loro avventura in Serie D.
Obiettivi diversi per le due regionali, ma la stessa volontà di voler intanto cominciare con il piede giusto e regalare ai tifosi delle buone prestazioni.
Il Cjarlins Muzane incomincia in casa con i biancorossi vicentini del Montecchio Maggiore. Curiosamente, la prima sfida di questo campionato corrisponde all'ultima che si è giocata al "Della Ricca" nel 2022/23.
A maggio finì 1-1, con il Montecchio che con quel risultato non era però riuscito ad evitare i play-out, poi vinti con un perentorio 5-0 ai danni del Villafranca Veronese.
Molti degli interpreti di quella squadra sono cambiati, con i vicentini che comunque si sono rinforzati (forti di una maggiore esperienza in categoria), aggiungendo dei profili importanti alla propria rosa.
Tra questi impossibile non menzionare la punta argentina, ex Mestre, Julian Cardellino, oltre a due giocatori provenienti proprio dalla società di patron Vincenzo Zanutta: l'esterno Nicolò Valenti e il difensore centrale Davide Parise. Sempre nel reparto arretrato è arrivato poi il veterano Cristiano Bigolin, ex capitano dell'Arzignano.
Primo impegno in trasferta invece per il Chions, che incomincia da Este il suo cammino nella quarta serie.
La squadra di mister Andrea Pagan è stata una delle maggiori sorprese lo scorso anno, salvo poi spegnersi sul più bello e inanellare delle sconfitte nel finale di stagione, finendo per non riuscire a qualificarsi ai playoff.
Tuttavia quest'anno i giallorossi padovani sembrano essersi un poco indeboliti, avendo perso il regista Marco Burato (andato proprio al Montecchio) e soprattutto la punta Alessio Menato, grande protagonista dello scorso campionato, accasatosi alla Virtus Verona del presidente-allenatore Gigi Fresco, in serie C.
Vero che è arrivato un veterano della D come Emanuele Busetto (mediano utilizzabile anche come difensore) e che nella bassa padovana è rimasto il centrale d'esperienza e di palleggio Andrea Giacomazzi, autentico pilastro del gioco offensivo e difensivo di Andrea Pagan, ma l'attacco, dopo aver perso Menato, è tutto sulle spalle del gigante Lorenzo Moscatelli. Uomo-gol, ma reduce da un importante infortunio ai legamenti del ginocchio destro che lo ha tenuto fuori dai giochi per l'intero scorso campionato. C'è da vedere se, dopo questo lungo periodo di inattività, riuscirà a garantire ai giallorossi i gol necessari per continuare a stupire e a macinare risultati.
Due impegni difficili insomma per le regionali, contro squadre ostiche e che presentano nelle loro rose giocatori di grande esperienza e abituati alla categoria.
Dopodiché, alla seconda di campionato, sarà di nuovo derby. A due settimane di distanza dall'incontro di coppa, con Chions e Cjarlins Muzane che incroceranno di nuovo le loro strade, domenica 17 settembre, allo stadio Tesolin, casa dei gialloblù pordenonesi.

















































