di Francesco Vitturi

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È finita anche l’ultima partita del campionato d’Eccellenza, noi vi abbiamo raccontato, con la nostra partitissima a Trieste, il super match salvezza tra Chiarbola Ponziana – Sanvitese che è stato ricco d’emozioni. Alla fine un gol al 90’ ha regalato la salvezza ai biancoblu triestini, ora la Sanvitese rimane in attesa del match di Playout del Torviscosa: la loro Eccellenza dipende dalla vittoria dei biancoazzuri al Tonello.

Gol: P.t. 20’ Venaruzzo, 35’ Sain, S.t. 49’ Brusin, 69’ Sistiani, 90’ Casseler

Chiarbola Ponziana: Zetto, Zappalà (s.t. Coppola), Trevisan, Stipancich, Farosich, Zoch, Montestella, Frontali, Costa (s.t. Surez), Sain (s.t. Sistiani), Casseler – All. Musolino

Sanvitese: Nicodemo, Bance, Ahmetaj, Brusin, Dalla Nora, Bara, Mccanik, Venaruzzo (s.t. Bagnarol), Rinaldi, Mior (s.t. Cotti Cometti), Pasut (s.t Dainese) – All. Bertoia

Terna arbitrale: Arbitro Fabio Limonta (sez. Lecco), Ass.1 Danilo Patat (sez. Tolmezzo), Ass.2 Beatrice Mazzotta (sez. Gradisca)

Note: Ammoniti: Stipancich, Montestella, Surez

Primo tempo

Trieste. Non ci si poteva aspettare altro se non una battaglia a cannoni spianati, soprattutto da parte della Sanvitese che si giocava la salvezza con un solo risultato disponibile. Come ci si aspettava il Chiarbola è partito con una scelta attendista nei confronti della spinta biancorossa, con la voglia però di offendere quando se ne presentava l’occasione. Al termine del match, inoltre, si rivelerà vincente la scelta del modulo da parte di Musolino: il mister biancoblu gabba gli avversari con un 3-5-2 in fase offensiva e in fase difensiva montando una muraglia da 5 giocatori, con il ritorno degli esterni.

A trovare il vantaggio sono gli ospiti con un colpo di testa, stessa metodologia usata anche per il secondo gol, di Venaruzzo che svetta per primo da un corner a rientrare di Ahmetaj. Il Chiarbola, seppur con qualche imprecisione, prova a rispondere fin da subito allo svantaggio creando un paio di opportunità ma inizialmente non c’è nulla da fare. Dovranno guadagnarsi una punizione al limite per superare Nicodemo e compagni: da lì a colpire sarà Frontali ma il gol lo firmerà Sain con una deviazione fondamentale per superare il portiere. Si risentono i cori del Chiarbola in tribuna: i padroni di casa hanno recuperato lo svantaggio e si concedono anche qualche occasione sciupata prima del termine dei 45 iniziali.

Secondo tempo

Al rientro il fervore della Sanvitese non ci sorprende, lo fa l’imprecisione difensiva del Chiarbola che dopo neanche 5 minuti subisce nuovamente lo svantaggio. Come anticipato anche la seconda rete trovata dalla Sanvitese arriva da un colpo di testa, questa volta è l’altro centrale di centrocampo, Brusin. Il numero quattro con i suoi 195 cm non ha molte difficoltà ad arrivare per primo sulla sfera e colpire a volo di testa. Tanta precisione da parte sua: gira perfettamente verso l’angolino basso sinistro, schiacciando la traiettoria verso il terreno, comportando anche un rimbalzo oltre all’angolatura. Zetto si tuffa ma neanche in completa estensione riesce a negare il gol: la palla torna al centro ed il Chiarbola Ponziana torna in svantaggio.

Come nel primo tempo, dopo aver subito il gol, riscaldano i motori costruendo dal basso, salvo poi regalare molti palloni con dei lanci lunghi imperfetti. A cambiare le sorti del match ci pensa Musolino inserendo Coppola e Sistiani dalla panchina. Il 2004 con la sedici sulle spalle sarà utilissimo dal punto di vista tattico, inserendosi tra centrocampo e difesa, mentre il vertice offensivo con la 17 biancoblu sarà colui che rimetterà in pari le cose. Una super azione di Montestella sulla fascia intavola alla perfezione per i compagni in area, a ringraziarlo c’è Sistiani che riceve la sfera, fa due palleggi e poi la scaraventa in girata sotto la traversa. Sembrava sul punto di perderla ed invece ha atteso il momento propizio, preparandosi al tiro.

Nel proseguo quelli più tenuti a spingere sono i ragazzi di Bertoia ma il Chiarbola non vuole subire un terzo svantaggio e si chiude con più attenzione nei palloni alti gettati in area. La partita non diventa monotematica, non si giocherà ad una sola porta perché i casalinghi capiscono di poter colpire e ci vanno vicini in un paio di occasioni verso l’80esimo. A chiudere il discorso salvezza Chiarbola ci pensa il 37enne Tommaso Casseler, il bomber triestino ha raggiunto la doppia cifra ma non si è accontentato: con la sua firma allo scadere regala una vittoria, quando per la salvezza bastava un punto, aggiungendo lustro alla festa nel post partita, condita da gioia, musica e tanta birra, perfetta per una calda domenica di maggio.