di Mattia Piovesan

Era fondamentale a dir poco, per entrambe le squadre, vincere. Ma, se si vuole vincere, il calcio lo permette sempre e solo ad una delle 2 contendenti. Domenica è andata in scena la partitissima di Prima Categoria tra Cessalto e Noventa, ed era scontro delicatissimo per le posizioni in classifica: questo perché Noventa, derivante da un ottimo periodo, si trovava a 19 punti, totale che non è mutato; Cessalto invece era sopra di uno, a 20. Ora, però, i gialloverdi salgono a 23, e tirano un gran bel sospiro di sollievo.

Infatti, che la partita fosse importante lo si capisce anche solamente leggendo il risultato: 3-2, 5 gol senza esclusione di colpi. Fa ancora più riflettere se si guarda quando sono stati segnati questi gol: il primo tempo è tutto di Noventa, marchiato, firmato, sottolineato dal bomber di squadra, Pitzalis, che segna una doppietta. L’attaccante è a 6 reti stagionali, ma è appena giunto da Fontane e, si indovini un po’, a Noventa ha giocato 6 partite, media gol di una rete ogni 70 minuti. Impressionante.

Perciò la gara era in discesa per i neroverdi, che evidentemente però non avevano fatto bene i conti con i ragazzi di Gardin, e soprattutto con Pignata. La squadra torna in campo dopo la pausa con un altro sguardo, prendendosi il secondo tempo e facendo scoppiare nel petto il cuore dei tifosi, con 3 gol tra 35° e 48°. Se Pignata infatti pareggia i conti con Pitzalis, ci pensa Berto a bloccare il risultato sul definitivo 3-2 a quasi 50° scoccato.

Partita da tachicardia. Entrambe se ne escono dal campo a testa alta, Cessalto festeggiando, con una bacchettata però alle mani di Noventa, che si è fatto riprendere. Una partita che i neroverdi non dovevano assolutamente perdere, ma purtroppo, o per fortuna, il calcio è fatto di emozioni inaspettate. Con questa verve agonistica, Noventa avrà sicuramente modo di rifarsi.