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La situazione in casa Primorec non sembra chiarissima, ci sono molti dubbi che circondano quello che è successo sull’altipiano triestino. Per facilitare la comprensione di quanto è avvenuto, e della situazione che in generale colpisce le squadre di provincia, abbiamo contattato l’ormai ex Ds del Primorec Enzo Esposito. Da qualche giorno infatti ha salutato la società con campo a Trebiciano, dal 30 giugno ha concluso il suo incarico, ora dovrà dedicarsi solamente a gestire la ASI regionale di cui è presidente.
Quindi non solo più di 15 d’esperienza come Ds ma anche la presidenza della sezione del Friuli Venezia-Giulia “Associazioni Sportive e Sociali Italiane” e nella lunga chiacchierata si è spinto ben oltre la situazione del sodalizio di cui faceva parte, raccontandoci il suo punto di vista sul calcio regionale ed integrando un discorso sul futuro dello stesso che non presenta un finale a lieto fine. Ci spiegherà, all’interno dell’intervista, anche la sua visione sul calcio nell’altipiano, in particolare raccontandoci delle società, con le quali ha collaborato anche durante il suo periodo da Ds, della minoranza slovena.
Si è poi espresso sulla rivoluzione volta a ristrutturare i campionati regionali ratificata dal presidente LND Ermes Canciani nell’anno precedente, aggiungendo al discorso la gestione dei campi e di come questi vengano assegnati alle varie società. Riflessioni su un futuro che fa accapponare la pelle a tutto il calcio regionale, nel caso in cui si dovessero avverare, con delle conseguenze che proseguirebbero fino al calcio nazionale, da chi parte dal basso sino alla massima serie.


















































